Roma, 30 ott. (askanews) – Torino si conferma punto di riferimento internazionale per la cooperazione e linnovazione nel campo dellistruzione e delle competenze, ospitando oggi e domani lincontro dedicato a DARYA Dialogue and Action for Young People in Central Asia, progetto dal 10 milioni di euro dellUnione europea che promuove il dialogo e lo sviluppo delle competenze nei Paesi dellAsia centrale.
Lapertura dei lavori, questa mattina, 30 ottobre, ha riunito i viceministri dellIstruzione e del Lavoro di Kazakistan, Kirghizistan, Turkmenistan e Uzbekistan insieme ai rappresentanti dellUE e del mondo accademico torinese. Lobiettivo – si legge in una nota – è rafforzare la cooperazione tra Europa e Asia centrale e condividere buone pratiche su istruzione e lavoro. Le autorità presenti hanno ricordato il ruolo dellETF come ponte tra lEuropa e le regioni partner e quello di Torino come città della conoscenza, capace di unire eccellenza internazionale e impegno locale.
Pilvi Torsti, direttrice dellETF, ha dichiarato che “il progetto DARYA rappresenta ciò che possiamo realizzare quando il dialogo si trasforma in azione”. “Si tratta”, ha detto, “di uniniziativa che rafforza i legami tra formazione e lavoro, generando fiducia e risultati concreti. La nostra visione è chiara: non esiste competitività senza competenze”.
Michela Favaro, vicesindaca di Torino, ha aggiunto che “lETF è da sempre un punto di incontro per la cooperazione, un esempio di come Torino unisca eccellenza internazionale e impegno locale”. “Investire nelle competenze dei giovani è il nostro impegno per il futuro”, ha precisato.
Secondo Elena Maria Baralis, prorettore del Politecnico di Torino, “al Politecnico la cooperazione significa condivisione di conoscenza tra studenti e docenti superando le barriere culturali”. “La partnership con la Turin Polytechnic University di Tashkent”, ha spiegato, “mostra come possiamo costruire ponti duraturi tra università che consentano di condividere esperienze e conoscenze”.
Eduards Stiprais, rappresentante speciale dellUnione europea per lAsia centrale, ha sottolineato da parte sua che “la cooperazione tra lUE e lAsia centrale è oggi più importante che mai”. “Investire nei giovani significa rafforzare la resilienza e il potenziale della regione, costruendo insieme un futuro di partenariato e supporto reciproco”, ha commentato.
I lavori proseguiranno fino a domani, 31 ottobre. Nel pomeriggio di oggi (ore 15.00), i partecipanti visiteranno APRO Formazione e lo stabilimento Ferrero di Alba, due esempi di eccellenza che mostrano come la collaborazione tra istruzione, impresa e comunità locali possa generare innovazione, qualità e opportunità occupazionali.
Domani, venerdì 31 ottobre, si discuterà di politiche occupazionali, cooperazione regionale sulle qualifiche, didattica innovativa e sviluppo di una roadmap delle competenze per lAsia centrale.
