Roma, 14 ott. (askanews) – “Le emozioni arriveranno quando vedrò davvero il numero uno accanto al mio nome. Sarà senza dubbio qualcosa di speciale”. Alexander Zverev commenta così la prospettiva di diventare il numero uno del tennis mondiale a fine anno, approfittando dell’assenza di Jannik Sinner. “Per ora sono ancora il numero due al mondo, cosa piuttosto buffa. Il fatto di aver conquistato il primo posto nella classifica mondiale di fine anno è dovuto, ovviamente, all’assenza di Jannik, purtroppo”, ha detto il tedesco dopo la vittoria contro Alexander Bublik, che gli ha permesso di qualificarsi per i quarti di finale del Masters 1000 di Shanghai.
Zverev ha raccontato anche di aver accusato dolore alla caviglia durante la partita, vinta dopo due ore e 37 minuti di gioco. “Ho iniziato a sentire dolore durante l’ultima partita, ma nel riscaldamento andava bene. Anche all’inizio del primo set mi sentivo bene, poi, a metà del secondo, la situazione ha cominciato a peggiorare. Non mi sono mai ritirato da una partita in vita mia, tranne al Roland Garros del 2022, quando non riuscivo proprio a camminare. Voglio continuare così, non voglio ritirarmi senza motivo. Ancora una volta ho tenuto duro e ho vinto, e ne sono felice”.
Il tedesco ha parlato anche delle caratteristiche della sfida contro Bublik, segnata da servizi potenti e scambi rapidi. “Su una superficie come questa, con questo tipo di palline, entrambi serviamo a 220, 224, a volte anche 225 chilometri orari. Non ci sono molti scambi e non si instaura un ritmo costante, ma anche questo fa parte del tennis. Quando ho iniziato a giocare, più di dieci anni fa, molte superfici erano così. Mi piacciono anche questo tipo di partite e oggi sono felice di aver vinto”.





