Roma, 15 mag. (askanews) – “All’inizio non riuscivo a spingere bene la palla e ho fatto fatica. Ho cercato di spingere e piano piano ho trovato sensazioni che mi mancavano nei primi giochi”. Così Jasmine Paolini commenta il successo agli Internazionali di Roma che gli vale la finale, undici anni dopo Sara Errani. “Sono stata lì – continua – mentre nel secondo set mi sono sciolta un po’ di più. Lo scorso anno mi ha dato tante consapevolezze, cerco di trovare le cose positive e di non mettermi tanta pressione. Ora ho più esperienza e questa è una cosa che mi aiuta molto. L’obiettivo è quello di cercare di migliorare”.
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