Roma, 8 ott. (askanews) – “Pensare a lungo termine è una scelta intelligente: è importante concedersi più anni di carriera, così da avere più possibilità di raggiungere tutti i propri obiettivi”. A dirlo è Novak Djokovic che, arrivato a Shanghai dopo il trionfo all’Atp 500 di Pechino, ha commentato la decisione di Jannik Sinner di chiudere in anticipo la stagione 2026 per l’infortunio al ginocchio. Ragionare sul futuro – come aveva sottolineato l’altoatesino quando ha annunciato la sua decisione – è una scelta saggia secondo Nole, che in carriera ha fatto i conti con diversi problemi fisici. “Non ho sentito Sinner da quando si è infortunato, lo contatterò per sapere come sta – ha spiegato il serbo in conferenza stampa – In carriera ho attraversato diversi infortuni importanti, so quanto sia difficile”.
Djokovic, che ha ricordato anche il lungo infortunio di Rune, ha evidenziato quanto sia complesso soprattutto il rientro in campo, tra la gestione fisica e mentale: “Quando sei lontano così a lungo, per tornare devi affrontare molte più cose rispetto a quelle che normalmente devi gestire. Soprattutto dal punto di vista mentale. Dal punto di vista fisico sai quando sei pronto, ma poi c’è l’aspetto mentale. Se in campo e pensi: “Sono davvero completamente guarito e libero di fare questo movimento?”. Per lui, se si tratta del ginocchio, ovviamente questo condiziona tutto. Ogni singolo movimento. Sono sicuro che lui e il suo team stiano facendo scelte sagge. E, da quel che ho visto, ha detto che sta pensando a lungo termine. È una scelta intelligente, sostengo pienamente questo pensiero perché ho sempre cercato di avere una visione di insieme. È importante concedersi più anni di carriera, così da avere più possibilità di raggiungere tutti i propri obiettivi”.





