Roma, 2 ott. (askanews) – Dopo il successo della stagione 2024 con oltre 30.000 biglietti venduti, riparte l11 ottobre, da Forlì, la tournée nazionale de “I Tre Moschettieri Opera Pop”, prodotto da Stefano Francioni e dal Teatro Stabile dAbruzzo, (di cui è direttore artistico Giorgio Pasotti). Uno spettacolo che ha trasformato un classico della letteratura in unesperienza immersiva, conquistando platee sold out in tutta Italia e accolto dalla critica come una delle produzioni teatrali più innovative del panorama italiano.
Musical, danza e teatro si fondono in un racconto epico e moderno, firmato dalla regia visionaria di Giuliano Peparini, con testi di Alessandro Di Zio, musiche originali di Giò Di Tonno (che ha curato anche gli arrangiamenti con Giancarlo Di Maria) e una struttura scenica e narrativa che ha emozionato pubblico e critica. “I Tre Moschettieri Opera Pop” affronta temi senza tempo: lamicizia, lidentità, il conflitto tra onore e ambizione, e lo fa attraverso una narrazione che parla direttamente al pubblico di oggi. Peparini ha spiegato: Questo spettacolo ha per me un grande valore simbolico ed è, in un certo senso, una pietra miliare nel mio rapporto con gli allievi della Special Class della Peparini Academy. Per la prima volta, infatti, alcuni di loro fanno parte del cast di ballerini che si alternano sul palco: unopportunità estremamente significativa per i giovani dellAccademia, che hanno ancora tanto da imparare, al di là dellimpegno scolastico.
Le arti sceniche ci insegnano, infatti, quanto sia importante esplorare nuovi territori e lanciarsi alla scoperta di spazi inediti da reinventare. Immergersi nellopera di Alexandre Dumas significa, proprio per questo, cercare di comprenderne la profondità e mettersi al servizio della sua visione, rispettandone il messaggio e il contesto storico. Da qui nasce limpegno di trasporla e renderla accessibile al XXI secolo, attraverso il lavoro congiunto degli artisti e della musica. La sfida è senza dubbio ambiziosa, ma fondamentale. Lopera di Dumas è senza tempo, così come le grandi canzoni: vere melodie immortali. Cambia solo il ritmo. Uno per tutti, tutti per uno.
Ladattamento di Peparini parte da una scena di fabbrica, grigia e spersonalizzante, per aprirsi in un mondo epico e romantico. A guidare il pubblico nel cuore dellavventura, un trio che ha già fatto la storia del musical italiano: Giò Di Tonno (Athos), Vittorio Matteucci (Porthos), Graziano Galatone (Aramis), affiancati da Sea John (DArtagnan), Camilla Rinaldi (Milady), Beatrice Blaskovic (Costanza) e un cast giovane e talentuoso che dà corpo a un racconto ricco di passione, vendetta, amore e onore.
Al cuore di “I Tre Moschettieri Opera Pop”, una colonna sonora completamente originale, firmata da Giò Di Tonno. La compilation 12 Diamanti, disponibile su tutte le piattaforme digitali, racchiude i brani più significativi dello spettacolo: un viaggio musicale che spazia tra suggestioni orchestrali, influenze sinfonico-pop e sonorità che accompagnano i corpi in scena, sempre al servizio della drammaturgia.
