Roma, 15 ott. (askanews) – “È ancora tutto molto prematuro” per pensare all’aiuto militare per la pacificazione della Striscia di Gaza, “siamo ancora alla fase iniziale del lavoro per trasformare il cessate del fuoco in pace, quindi vedremo se ci sarà richiesta una presenza militare, siamo pronti a farlo ovviamente, e se dovranno esserci presenze consistenti in aggiunta per esempio ai carabinieri che sono già nella missione europea Rafa, ai carabinieri che sono nella missione di formazione della polizia dell’autorità nazionale palestinese è ovvio che dovrà essere convolto il Parlamento”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani prima di entrare alla Camera per la sua informativa urgente sul piano di pace per Gaza.
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