Roma, 18 nov. (askanews) – La lingua deve diventare “veramente strumento, soprattutto per quanto ci riguarda, di pace. In un momento in cui si parla spesso di erigere muri, la comunità dell’Italofonia è invece un modo nuovo per costruire ponti. In questa sala sono presenti i rappresentanti di tutti i continenti: la comunità dell’Italofonia sarà un punto d’incontro permanente per tutti noi, l’italiano è e deve essere la lingua della pace”. Lo ha detto il ministro degli Esteri e vice presidente del Consiglio, Antonio Tajani, nel suo intervento alla Prima Conferenza dell’Italofonia.
Delfin, Del Vecchio Jr: spero ci chiedano parere su offerte banche
Cernobbio (Como), 6 set. (askanews) – Un parere sulle offerte che ruotano attorno a Mps,





