
Guerra in Ucraina: l’incontro con von der Leyen
Sulla guerra in Ucraina l’Ue “ha dato una straordinaria prova di unità”.

Sulla guerra in Ucraina l’Ue “ha dato una straordinaria prova di unità”.

Cercherò di evitare, in queste righe, quell’emotività e quel moralismo che permeano invece il concitato “parlare per parlare” su Ucraina, Russia o su altri temi, nella nostra Italia, dove il tema di politica estera nei “talk show” portava, fino a ieri, su Giulio Regeni e sul “nostro” Patrick Zaki, suscitatori dalle Alpi alla Sicilia di angosce, rabbie e speranze

Dalla resa sul campo alla neutralità, ecco cosa chiede Putin a Kiev per cessare i bombardamenti

L’invasione russa dell’Ucraina ci pone drammaticamente, e ancora una volta, davanti al dilemma del porcospino, un’immagine che servì al filosofo Arthur Schopenhauer per rappresentare la paradossalità della nostra esistenza: un’umanità aculeata che, sì, cerca il contatto fisico con l’altro al fine di trovare tepore davanti alle intemperie della vita, ma che non riesce inevitabilmente a non ferirsi con i pungiglioni del prossimo.

Quando si pensa alla Russia viene subito in mente la ricchezza delle materie prime e quindi il pensiero corre a gas e petrolio. Ma c’è anche la filiera agroalimentare in agitazione per l’escalation sul fronte ucraino, sfociata ormai in guerra aperta.

Il governo canadese invierà un quarto carico di armi letali in Ucraina, che continua a combattere per respingere l’avanzata russa. Annunciato lunedì, nel corso di una conferenza stampa, questo nuovo sostegno al governo di Zelensky includerà centinaia di missili anticarro e alcune migliaia di cosiddette “munizioni potenziate”.

Gli insegnamenti dell’aggressione armata di cui è vittima l’Ucraina sono molteplici. Vi sono lezioni anche linguistiche – parole, slogan, frasi fatte – da poter trarre da queste drammatiche vicende. Innanzitutto, l’attuale sconvolgimento delle regole del gioco e delle verità consacrate è un invito ai politici, intellettuali, ideologi europei ad abbandonare le “astrattezze ideologiche” (Galli della Loggia), le utopie, il buonismo, e a divenire un po’ più realisti.
La Storia dell’Ucraina è intrecciata a quella della Russia, anche se non sono uguali. Hanno condiviso molti periodi storici, ma hanno lingue e culture diverse seppure con simile carattere alfabetico (il cirillo) e radici comuni. Qui di seguito, in sintesi, alcune tappe della storia ucraina.
Sulla guerra in Ucraina dopo l’invasione della Russia, lunedì 28 febbraio “il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha partecipato ad a una conversazione telefonica con il Presidente Biden, il Presidente Macron, il Cancelliere Scholz, il Primo Ministro Johnson, il Primo Ministro Trudeau, il Primo Ministro Kishida, il Presidente Duda, il Presidente Iohannis, il Presidente del Consiglio Europeo Michel, la Presidente della Commissione Europea von der Leyen e il Segretario Generale della Nato Stoltenberg.

Nel quinto giorno dell’invasione russa dell’Ucraina, la Russia è sempre più isolata a livello internazionale, mentre l’esercito di Putin ha incontrato una feroce resistenza. Quando stiamo per andare in stampa, le città di Kiev e Kharkiv restano in mano ucraina e, dopo le sanzioni economiche occidentali, il valore del rublo è crollato del 30 per cento.