QUÉBEC – La luce in fondo al tunnel è sempre più vicina, grande e radiosa: dopo 14 mesi di sacrifici a causa dell’emergenza sanitaria, nelle prossime settimane i quebecchesi potranno
La coordinatrice Nadine Zeidan: “Misure di protezione immediate, controlli frequenti e rigida formazione del personale”. Tra i casi più eclatanti, anche per la folta presenza di anziani Italo-Canadesi, ricordiamo la ‘Residenza Angelica’ a Montréal-Nord, dove si sono registrati ben 69 decessi (mentre in 162 sono guariti)