Milano, 15 ago. (askanews) – Avrebbero dovuto originariamente incontrarsi a quattr’occhi, ma il piano è stato cambiato all’ultimo minuto: sono iniziati ufficialmente i colloqui tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente Usa Donald Trump, in formato un po’ allargato rispetto a quanto annunciato, non uno a uno, ma 3 a 3. Le tv hanno mostrato i due seduti vicini e affiancati dai rispettivi ministri degli Esteri e consiglieri presidenziali. Putin sembrava divertito dal moltiplicarsi di domande della stampa americana.
Quanto alla sua squadra ristretta nei colloqui alla base militare di Anchorage, in Alaska, Putin fa affidamento sui suoi diplomatici di lunga data. Da una parte il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov (al suo posto da oltre 20 anni) e il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov. Dal lato americano ci sono il segretario di stato Marco Rubio e l’inviato speciale Steve Witkoff. Oltre a loro, accanto ai presidenti, gli interpreti dei due leader.
Non appena atterrati, Putin e Trump sono scesi quasi in contemporanea dai rispettivi aerei in Alaska. Trump ha accolto Putin con applausi. I due si sono salutati con più strette di mano e se ne sono andati insieme in macchina, a bordo dell’auto di Trump (The Beast). Putin è apparso sorridente dal finestrino ed è sembrato chiaro che già la discussione era in corso.
Poi Trump e Putin si sono seduti davanti ai giornalisti, poco prima dell’inizio ufficiale dei colloqui. Putin non ha risposto alle richieste dei reporter presenti nella sala, comprese quelle su un possibile cessate il fuoco, dicendo qualcosa di poco comprensibile con il labiale e sorridendo. Ma era visibilmente soddisfatto dell’interesse. Dopo poco, ai giornalisti è stato chiesto di andarsene.
Si prevede che il vertice duri dalle sei alle sette ore, ma ovviamente data la materia, non sono escluse sorprese. Se finiranno prima, significa un andamento non ideale. In base ad altri conteggi la conferenza stampa congiunta tra Trump e Putin sarebbe per le ore 1.30 (15.30 ora locale).
Il presidente degli Stati Uniti d’America vorrebbe anche parlare dello “scambio” di territori in Ucraina, ma senza promettere alcuna decisione. E come pubblicato dallo stesso Trump su Truth all’inizio della giornata, poco prima dei colloqui con Putin, il presidente Usa ha parlato al telefono con il capo di stato bielorusso Alexander Lukashenko prima del vertice. È stata una “conversazione meravigliosa”, ha scritto Trump, e ha descritto Lukashenko come “lo stimato Presidente della Bielorussia”.
Né l’Ucraina né gli alleati europei sono rappresentati all’incontro presso la base militare di Anchorage, in Alaska. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky insiste per un incontro a tre.





