Roma, 8 ott. (askanews) – “Se vogliamo riformare la prassi delle soprintendenze vanno considerati anche i pareri su cose futili. E se avvengono pareri vuol dire che gli organici sono in surplus, non in affanno. Altro tema che andrà affrontato è quello dei tempi del silenzio assenso. Spero che la legge non arrivi blindata in Parlamento. Poi c’è il problema dei tempi allungati con il Pnrr, che ha cambiato lo scenario delle soprintendenze. Una delle chiavi è la digitalizzazione, noi abbiamo fatto un’indagine conoscitiva, arrivando anche in Estonia per avere un termine di paragone, e abbiamo capito che in Italia c’è una produzione e fornitura pleonastica di dati. Vanno unite le banche dati, rese interoperabili, per evitare l’eccesso di documenti e gli enti devono parlarsi”. Lo ha detto Gianangelo Bof (Lega), Vicepresidente Commissione Semplificazione alla Camera, a Largo Chigi, format di Urania Tv.
John Ciaccia, sempre vivo nel nostro ricordo
Il 7 agosto del 2018, a Montréal, morì John Ciaccia. Ricordarlo è un nostro obbligo morale, a causa dei suoi tanti meriti anche nei nostri confronti.





