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Sono 22 i Ministri del governo St-Pierre Plamondon

Una delle squadre più ristrette degli ultimi decenni, ma con responsabilità più ampie. Gentilcore Vicepremier e responsabile del percorso verso l’indipendenza, Marceau alle Finanze e Paquet all’Economia. Subito 28 milioni di dollari per l’emergenza senzatetto. Intanto, dopo il riconteggio a Vachon, il PQ sale a 60 seggi, quattro in meno della maggioranza assoluta

 

 

QUÉBEC –”C’è tanto da fare!”. Con queste parole, mercoledì 21 ottobre, Paul St-Pierre Plamondon ha presentato il Consiglio dei Ministri, dopo la vittoria del Parti Québécois alle elezioni provinciali del 5 ottobre scorso. Il 34º Primo Ministro del Québec ha scelto una squadra di 22 Ministri, 13 uomini e 9 donne, contro i 28 del precedente esecutivo, a cui si aggiungono il whip William Fradette e la Presidente del gruppo parlamentare Nadine Le Gal. È uno dei governi più snelli dalla Rivoluzione tranquilla degli anni Sessanta. Meno Ministri, dunque, ma con responsabilità decisamente più ampie: diversi membri dell’esecutivo dovranno gestire contemporaneamente più dicasteri strategici, concentrando competenze finora distribuite tra più persone. La cerimonia di insediamento, all’Assemblea nazionale, è stata segnata anche da una scelta simbolica: su richiesta del nuovo Premier, la luogotenente governatrice Manon Jeannotte, rappresentante della Corona britannica, è rimasta nel proprio ufficio, limitandosi a firmare gli atti di nomina. La figura centrale del nuovo governo è Catherine Gentilcore, nominata Vicepremier, Ministra dell’Immigrazione e responsabile del percorso verso l’indipendenza del Québec. Sarà anche leader parlamentare, con il delicato compito di negoziare con le opposizioni per consentire al governo di minoranza di portare avanti il proprio programma. Alle Finanze torna Nicolas Marceau, affiancato da Alain Therrien alla Presidenza del Consiglio del Tesoro. Stéphane Paquet guiderà lo Sviluppo economico, l’Innovazione e l’Energia, oltre a essere responsabile della regione di Montréal, mentre Nicolas Girard cumulerà Trasporti e Affari municipali. Tra le priorità figurano il ritorno all’equilibrio di bilancio entro il 2028-2029, il congelamento degli stipendi dei parlamentari e dei dirigenti delle società pubbliche, la riduzione dell’immigrazione e le riforme della sanità e dell’istruzione.

 

STANZIATI 28 MILIONI $ PER I SENZATETTO. Il primo intervento concreto del nuovo governo riguarda l’emergenza dei senzatetto. Venerdì 23 ottobre, durante la sua prima uscita pubblica da Premier, St-Pierre Plamondon ha annunciato dall’Accueil Bonneau, nel Vecchio Montréal, uno stanziamento straordinario di 28 milioni di dollari per affrontare l’inverno. I fondi finanzieranno quasi 200 progetti in 16 regioni del Québec, permettendo di aggiungere almeno 1.000 posti nei rifugi e nei centri di accoglienza riscaldati. Circa 18 milioni saranno destinati a Montréal, dove la Sindaca Soraya Martinez Ferrada aveva chiesto 20 milioni per garantire 3.000 posti al caldo. Sommando i 18 milioni già previsti, il finanziamento complessivo raggiunge i 46 milioni di dollari. Il Premier, che ha assunto personalmente la responsabilità della lotta contro i senzatetto, si è impegnato a dimezzare il fenomeno entro il 2030, promettendo ulteriori interventi nelle prossime settimane.

 

IL PQ SALE A 60 SEGGI. Intanto, il riconteggio giudiziario nella circoscrizione di Vachon, in Montérégie, ha assegnato al Parti Québécois un deputato in più. Stephan Fogaing ha superato la liberale Affine Lwalalika per appena tre voti, ribaltando il risultato iniziale che vedeva il PLQ avanti di dieci preferenze. Il PQ passa così da 59 a 60 seggi sui 127 dell’Assemblea nazionale, a quattro dalla maggioranza assoluta di 64, mentre i liberali scendono da 40 a 39. Nell’altro collegio contestato, Champlain, il riconteggio ha invece confermato la vittoria della conservatrice Adriana Szalontai, con 186 voti di vantaggio sul péquiste René Branchaud. Per St-Pierre Plamondon si apre dunque una legislatura nella quale il dialogo con le opposizioni sarà indispensabile per governare. (V.G.)

 

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Tutti I 22 Ministri e I LORO RUOLI NEL GOVERNO

 

Paul St-Pierre Plamondon

Primo Ministro del Québec

Responsabile della Lotta contro i senzatetto

 

Consiglio dei ministri

 

1. Catherine Gentilcore

Vice Prima Ministra

Ministra dell’Immigrazione e dell’Integrazione

Responsabile del percorso verso l’indipendenza

del Québec

Capogruppo del governo all’Assemblea nazionale

 

2. Nicolas Marceau

Ministro delle Finanze

Responsabile delle Infrastrutture

 

3. Alain Therrien

Ministro dell’Amministrazione governativa

e presidente del Consiglio del Tesoro

Responsabile dell’Azione comunitaria

Vicecapogruppo del governo all’Assemblea nazionale

 

4. Sébastien D’Astous

Ministro delegato all’Efficienza governativa

e alla Semplificazione normativa

Responsabile delle regioni Abitibi-Témiscamingue

e Nord-du-Québec

 

5. Anne Nguyen

Ministra delegata all’Intelligenza artificiale e al Digitale

Responsabile della regione Laurentides

 

6. Nicolas Girard

Ministro dei Trasporti e della Mobilità sostenibile

Ministro degli Affari municipali

Responsabile della regione Capitale-Nationale

 

7. Stéphane Paquet

Ministro dello Sviluppo economico, dell’Innovazione e dell’Energia

Responsabile della Metropoli e della regione di MTL

 

8. Dieudonné Ella Oyono

Ministro delle Relazioni internazionali,

della Francofonia e del Commercio estero

Responsabile della regione di Laval

 

9. Joël Arseneau

Ministro dell’Istruzione nazionale

 

10. Elsie Lefebvre

Ministra dell’Istruzione superiore

Responsabile dell’Edilizia abitativa

Responsabile della Condizione femminile

Responsabile della regione Lanaudière

 

11. Mathieu Lebrun

Ministro del Lavoro, dell’Occupazione

e della Solidarietà sociale

 

12. Méganne Perry Mélançon

Ministra della Famiglia e della Gioventù

Responsabile dello Sport e del Tempo libero

Responsabile della regione Gaspésie–

Îles-de-la-Madeleine

 

13. Marie-Karlynn Laflamme

Ministra della Sanità, della Prevenzione e degli Anziani

Responsabile della regione Saguenay–Lac-Saint-Jean

 

14. Camille Pellerin-Forget

Ministra responsabile delle Istituzioni democratiche

Ministra delegata alla Salute mentale e ai Servizi sociali

Responsabile della regione Outaouais

 

15. Marie-Claude Sarrazin

Ministra della Giustizia

Responsabile degli Affari intergovernativi canadesi

Responsabile dei rapporti con i quebecchesi di lingua inglese

Responsabile della Lotta contro il razzismo

Responsabile della Lotta contro la discriminazione delle persone LGBTQ+

Responsabile dell’Accesso all’informazione

e della Protezione dei dati personali

Responsabile della Laicità

 

16. Guy Jr Lapointe

Ministro della Sicurezza interna

Responsabile della regione Montérégie

 

17. Pascal Bérubé

Ministro della Cultura, del Patrimonio,

delle Comunicazioni e della Lingua francese

Responsabile della regione Bas-Saint-Laurent

 

18. Jean Pellerin

Ministro dell’Ambiente, della Lotta ai cambiamenti climatici, della Protezione della biodiversità,

della Fauna e dei Parchi

Responsabile della regione Mauricie

 

19. Simon-Pierre Savard-Tremblay

Ministro responsabile dei Rapporti

con le Prime Nazioni e gli Inuit

 

20. Natalie Bisaillon

Ministra delle Risorse naturali e delle Foreste

Responsabile delle regioni Centre-du-Québec

e Chaudière-Appalaches

 

21. Bernard Sévigny

Ministro dell’Agricoltura, della Pesca

e dell’Alimentazione

Responsabile della regione Estrie

22. Meggie Richard

Ministra responsabile delle Regioni

e dell’Occupazione del territorio

Responsabile della regione Côte-Nord

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