Roma, 8 lug. (askanews) – Si intitola “Seveso 2076” la mostra che mette in evidenza le innovazioni e i risultati positivi raggiunti dopo l’incidente allo stabilimento chimico ICMESA del 10 luglio 1976, e soprattutto guarda ai prossimi 50 anni di cura e impegno a favore dell’ambiente. Alla vigilia della commemorazione a Seveso, presieduta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Fondazione Lombardia per l’Ambiente offre un’anticipazione dei contenuti della mostra, organizzata in collaborazione con Regione Lombardia, ARPA Lombardia, Fondazione Cariplo e FederFarma Lombardia, e che sarà ospitata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dal 5 al 31 ottobre 2026.
Dario Fossati, presidente del Comitato Scientifico Fondazione Lombardia per l’Ambiente, ha spiegato: “E’ una mostra che non guarda indietro a quello che è successo quel 10 luglio 1976 ma guarda avanti e mette in evidenza tutti i passaggi, gli approfondimenti, le innovazioni che sono derivate da quell’evento, a partire da una bonifica del sito, dalla ricostruzione e dalla rigenerazione di un bosco urbano fino addirittura agli aspetti di carattere giuridico, legislativo, che ne sono derivati”.
Nella mostra centrali sono le testimonianze dei protagonisti del percorso di rinascita e sviluppo. A cominciare da Giuseppe Guzzetti, che nella sua veste di Presidente di Regione Lombardia di allora ebbe un ruolo essenziale per la ripresa. In una serie di video disponibili sul canale YouTube di Fondazione Lombardia per l’Ambiente sono raccolte le testimonianze di protagonisti di quell’evento: da chi racconta la partecipazione popolare nell’affrontare l’emergenza a chi spiega l’eccezionale scoperta scientifica fatta sulla salute dell’uomo rispetto alla diossina, da chi spiega come dalla vicenda Icmesa sia nato l’ambientalismo contemporaneo a chi illustra la trasformazione della Chimica, in Italia e nel mondo.
Le testimonianze sono state emblematicamente raccolte al Bosco delle Querce: là dove c’era il veleno oggi vince la vita e la bellezza di un parco regionale aperto a cittadini e famiglie.





