Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

Sarah Jane Morris con Solis String Quartet fa rivivere il Club dei 27

Roma, 9 lug. (askanews) – Lunedì 14 luglio in prima a Roma, Sarah Jane Morris con i Solis String Quartet riscopre l’attualità di canzoni senza tempo di artisti leggendari tristemente noti come quelli del Club dei 27. Da Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Jean Michel Basquiat, Kurt Cobain,

Amy Winehouse, figure mitiche e già entrate nella leggenda del pop

scomparsi tutti alla soglia dei ventisette anni, e percio

eternamente giovani

Lunedì 14 luglio, un’altra prima a Roma, per I Concerti nel Parco alla Casa del Jazz, Forever Young, Il club dei 27, un concerto di Sarah Jane Morris con i Solis String Quartet che riscopre l’attualità e la forza di canzoni senza tempo scritte da un manipolo di artisti, grandi e maledetti: Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Jean Michel Basquiat, Kurt Cobain ed Amy Winehouse, tutti scomparsi alla soglia dei ventisette anni, ma destinati alla fama eterna.

Lo hanno chiamato il “Club dei 27”; ma nessuno a quel circolo immaginario, tetro ed elitario ha mai scelto di iscriversi.

Stiamo parlando di un manipolo di artisti, grandi e maledetti, Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Jean Michel Basquiat, Kurt Cobain, Amy Winehouse, che la morte ha strappato alla vita, agli affetti più profondi, al successo alla soglia dei ventisette anni, salvo restituirgli, quasi come risarcimento, gloria immortale.

Non ebbero niente o quasi in comune, i “soci” del club, tranne il fatto di essere tutti personaggi dannatamente affascinanti e di aver vissuto tutti, per scelta, decisamente sopra le righe.

Resta la loro musica, per sempre, a celebrarne la memoria, e un carisma inaccessibile ai più.

Come un album tutto da ascoltare, questo concerto sfoglia pagine di storia, riscoprendo l’attualità e la forza di canzoni fuori dal tempo. Forever young, eternamente giovani, come chi le ha rese famose.

Sarah Jane Morris è una cantante con una gamma vocale sorprendente. La sua trentennale carriera, durante la quale si è guadagnata un fedele e affezionato pubblico internazionale, è stata di ampio respiro. Nel corso degli anni si è esibita con molti gruppi, dal rock al soul al blues africano, con orchestre classiche, un ensemble di cento violoncelli, con chitarre acustiche e big band jazz. La sua ricca voce di contralto la sua versatilità e la sua intelligenza emotiva – l’assoluta autenticità dei sentimenti che trasmette – la rendono un’interprete irresistibile di livello mondiale

I CONCERTI NEL PARCO

ESTATE 2025

Parco di Casa Del Jazz

14 luglio – ore 21.00

SARAH JANE MORRIS
SOLIS STRING QUARTET

FOREVER YOUNG

Il club dei 27

SARAH JANE MORRIS
SOLIS STRING QUARTET

Sarah Jane Morris cantante
Vincenzo Di Donna violino
Luigi De Maio violino
Gerardo Morrone viola
Antonio Di Francia violoncello

I CONCERTI NEL PARCO ESTATE 2025

lunedì 14 luglio in prima a Roma, Sarah Jane Morris con i Solis String Quartet riscopre l’attualità di canzoni senza tempo di artisti leggendari tristemente noti come quelli del Club dei 27. Da Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Jean Michel Basquiat, Kurt Cobain,

Amy Winehouse, figure mitiche e già entrate nella leggenda del pop

scomparsi tutti alla soglia dei ventisette anni, e percio

eternamente giovani

Lunedì 14 luglio, un’altra prima a Roma, Forever young, Il club dei 27, un concerto di Sarah Jane Morris con i Solis String Quartet che riscopre l’attualità e la forza di canzoni senza tempo scritte da un manipolo di artisti, grandi e maledetti: Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Jean Michel Basquiat, Kurt Cobain ed Amy Winehouse, tutti scomparsi alla soglia dei ventisette anni, ma destinati alla fama eterna.

Lo hanno chiamato il “Club dei 27”; ma nessuno a quel circolo immaginario, tetro ed elitario ha mai scelto di iscriversi.

Stiamo parlando di un manipolo di artisti, grandi e maledetti, Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Jean Michel Basquiat, Kurt Cobain, Amy Winehouse, che la morte ha strappato alla vita, agli affetti più profondi, al successo alla soglia dei ventisette anni, salvo restituirgli, quasi come risarcimento, gloria immortale.

Non ebbero niente o quasi in comune, i “soci” del club, tranne il fatto di essere tutti personaggi dannatamente affascinanti e di aver vissuto tutti, per scelta, decisamente sopra le righe.

Resta la loro musica, per sempre, a celebrarne la memoria, e un carisma inaccessibile ai più.

Come un album tutto da ascoltare, questo concerto sfoglia pagine di storia, riscoprendo l’attualità e la forza di canzoni fuori dal tempo. Forever young, eternamente giovani, come chi le ha rese famose.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *