Sanremo, 26 feb. (askanews) – “Oggi gli adulti fanno molti più rumore dei bambini, lo trovo preoccupante. È un silenzio che a volte ci autoinfliggiamo. Non si possono usare certe parole, non si può dire Gaza, Palestina, come se fosse una bestemmia ma la bestemmia è tutt’altro, è il fatto che vengano cancellate. Questa è la bestemmia”. Così Ermal Meta parlando in conferenza stampa del suo brano “Stella stellina” in gara a Sanremo, che parla di un bambina morta per la guerra a Gaza. “I bambini dovrebbero fare rumore, non silenzio” aveva già detto al termine della sua esibizione nella seconda serata.
Imprese, Corvi (Unifarco): “L’azienda è delle persone, sì a cultura dell’errore per continuare a innovare”
(Adnkronos) – “Le responsabilità sono comuni per il bene dell’impresa. L’azienda non è secondo me





