(Adnkronos) – “Magis, nelle attuali dimensioni, è nata nel 2021 e negli ultimi due anni abbiamo deciso di porre una grande accelerata al nostro trend industriale, presentando un piano di investimenti di oltre 1 miliardo di euro. Questi investimenti sono legati, tra le tante attività, all’accompagnamento di un percorso verso la transizione, che viene affrontata soprattutto in campo energetico, quindi attraverso gli investimenti di fotovoltaico, ma non solo, anche nella realizzazione di parchi eolici. Infatti, vogliamo contribuire ad aumentare la nostra capacità di energia prodotta per poter offrire delle soluzioni sempre più competitive sul mercato dell’energia venduta”. Così Alessandro Russo, consigliere delegato di Gruppo Magis, nel corso dell’inaugurazione del nuovo impianto fotovoltaico del Gruppo Magis, a Trissino, in provincia di Vicenza, alla presenza delle autorità locali e del management aziendale.
L’asset è il più grande impianto in tutta la Regione Veneto realizzato su un’area dismessa, a testimonianza della capacità di Gruppo Magis di coniugare riqualificazione territoriale e transizione energetica. “Magis oggi è uno dei principali operatori nazionali. Siamo alle porte del milione di clienti e vogliamo continuare a crescere mantenendo questo rapporto tra il territorio veneto, in cui noi siamo nati, cresciuti e in cui continuiamo a essere leader di settore – spiega – e il territorio nazionale, perché riteniamo di avere delle best practice che possono essere esportate”.
“La grande novità della crisi che, purtroppo, stiamo vivendo, legata ai costi dell’energia, è che oggi il beneficio ambientale e il beneficio economico vanno di pari passo. Non bisogna più scegliere tra ciò che è più vantaggioso e ciò che è più sostenibile dal punto di vista ambientale – sottolinea Russo – Oggi e per le prossime generazioni, realizzare impianti che producono energia da fonti rinnovabili significa realizzare impianti che garantiranno, per il futuro, un prezzo dell’energia sempre più competitivo e dei costi sempre più accettabili, soprattutto rispetto a quelli che stiamo vedendo in questi ultimi mesi. Il prossimo impianto non sarà molto lontano da qua e lo presenteremo già entro la fine dell’anno”.
“Per quanto concerne i costi delle bollette, siamo consapevoli che questo inverno sarà critico per effetti esogeni, che non dipendono dalle società italiane che vendono energia. Però, per dare un aiuto concreto, nella metà di ottobre presenteremo una proposta di energia a prezzo fisso per i prossimi tre anni, che consentirà a tutti coloro che vorranno aderire di avere la garanzia di un costo contenuto rispetto a questa stagione invernale e anche per i prossimi anni. Con questa soluzione riteniamo di poter dare una mano concreta alle comunità locali”, conclude.





