(Adnkronos) – La rivolta di Yevgheny Prigozhin e del gruppo Wagner contro Mosca “è un tradimento”. Lo denuncia il leader ceceno Ramzan Kadyrov, che si schiera con Vladimir Putin e annuncia l’invio dei suoi combattenti nelle “zone di tensione”. Sul suo canale Telegram Kadyrov ha detto: “Quello che sta accadendo non è un ultimatum al ministero della Difesa. E’ una sfida per lo Stato e contro questa sfida è necessario radunare tutti attorno al leader della nazione: l’esercito, le forze di sicurezza, i governatori e la popolazione civile. I soldati del ministero della Difesa e della Guardia Nazionale nella Repubblica cecena sono già partiti per le zone di tensione. Faremo di tutto per preservare l’unità della Russia e proteggere lo stato”.
Gli sfaccendati del terzo millennio
Pensavo in questi giorni a Umberto Eco e al suo j’accuse nei confronti delle legioni di imbecilli a cui i media sociali hanno conferito il diritto di esprimersi in ogni campo, digitando compulsivamente, istantaneamente pubblicabili, i flatus vocis più insensati. Una provocazione, quella di Eco, che all’epoca suscitò scandalo, ma che oggi appare una vera e propria diagnosi sociologica.





