San Pietroburgo, 24 lug. (askanews) – Una colonna di fumo sopra San Pietroburgo dopo un nuovo attacco ucraino contro i magazzini di Wildberries, il gigante russo dell’e-commerce spesso definito la “Amazon russa”. Secondo funzionari russi e azienda, i droni hanno colpito strutture logistiche della società per la terza volta in sei giorni. Kiev accusa Wildberries di custodire componenti per droni militari e di sostenere l’esercito russo.
La compagnia ha riferito di evacuazioni rapide nei magazzini e, secondo dati preliminari, di nessuna vittima tra il personale. Il governatore della regione di Leningrado parla invece di tre feriti nell’attacco, con almeno 59 droni diretti verso San Pietroburgo. Il ministero della Difesa russo sostiene di avere abbattuto nella notte 571 droni su diverse regioni e sulla Crimea annessa.
Per Kiev sono “sanzioni a lungo raggio”: attacchi contro energia, logistica e infrastrutture russe, presentati come risposta ai raid quotidiani di Mosca sulle città ucraine. San Pietroburgo, città natale di Vladimir Putin, è a più di 800 chilometri dal confine ucraino.





