Milano, 22 set. (askanews) – Belenergia celebra quindici anni di attività e guarda a una nuova fase di sviluppo. Nato nel 2011 con i primi progetti fotovoltaici in Italia, il gruppo ha progressivamente ampliato il proprio modello industriale al solare, all’eolico, alla bioenergia e al biometano, costruendo una piattaforma integrata.
“Non crediamo in un’unica tecnologia, ma nella complementarità tra fotovoltaico, eolico, accumulo, biomasse, biometano, fertilizzanti organici, valorizzazione della CO2 e, un domani, probabilmente in altre soluzioni. La nostra presenza, radicata su territori che conosciamo bene, unita alla diversificazione tecnologica, ci consente di guardare ai prossimi anni con fiducia. Abbiamo una forte visibilità sulla nostra crescita, ed è proprio questa certezza che ci permette di attrarre tantissime persone desiderose di costruire il futuro insieme a noi” ha dichiarato Jacques-Edouard Levy, Amministratore Delegato di Belenergia.
Oggi Belenergia può contare su oltre mille megawatt di progetti solari ed eolici e di stoccaggio e sviluppo. Nel 2025 il gruppo ha ottenuto circa 400 milioni di euro di finanziamenti e ha investito 300 milioni nei propri impianti produttivi, una crescita sostenuta dalla diversificazione tecnologica e dalla capacità di trasformare i progetti in infrastrutture operative.
“Per noi il mix tecnologico garantisce finalmente ridondanza e maggiore robustezza di fronte all’attuale volatilità del mercato. Essere produttori di energia elettrica, biometano ed etanolo ci offre l’opportunità di avere continuità, ma anche una diversificazione che rafforza la struttura di Belenergia” ha aggiunto Nicolas Baron, Direttore Generale di Belenergia.
La nuova fase industriale passa dallo sviluppo del biometano, da nuovi impianti fotovoltaici ed eolici ad attività legate allo stoccaggio e al trading dell’energia.
“In questo momento stiamo lavorando a una nuova fase che porterà una crescita importante per il gruppo. Lavoriamo al lancio di otto impianti di biometano di nuova generazione nell’ambito del DM 2022 e, in parallelo, continuiamo a realizzare siti fotovoltaici avanzati e altri progetti eolici. Stiamo anche rafforzando i nostri progetti tecnologici lungo tutta la catena di valore” ha concluso Baron.
L’obiettivo è rafforzare la presenza in Italia e accompagnare l’espansione europea, in Francia, Spagna e Portogallo, creando sinergie tra tecnologie diverse e consolidando un modello orientato alla sostenibilità e alla crescita di lungo periodo.





