Milano, 8 ago. (askanews) – Centinaia di migliaia di lavoratori migranti cambogiani hanno lasciato la Thailandia in seguito ai sanguinosi scontri al confine tra i due Paesi. Bangkok e Phnom Penh hanno concordato un cessate il fuoco in vigore da martedì scorso, dopo cinque giorni di scontri che hanno causato almeno 43 morti da entrambe le parti e costretto alla fuga oltre 300.000 persone. I lavoratori cambogiani e le loro famiglie si sono riversati in massa al valico di frontiera di Ban Laem-Daung, tra la provincia di Chanthaburi, nella Thailandia orientale, e Battambang, in Cambogia.
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