Roma, 5 nov. (askanews) – “Un ordigno sotto l’auto di un giornalista non è soltanto un gesto criminale; è un attacco simbolico alla trasparenza e alla verità. E’ dovere di tutti noi, nell’ambito delle proprie responsabilità e competenze, riflettere sul contesto in cui quest’azione è maturata e augurarsi che la giustizia individui al più presto gli autori immateriali e i mandanti”. Lo ha detto il direttore Approfondimento della Rai, Paolo Corsini, intervenendo in Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.
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