Mosca, 15 apr. (askanews) – Un tribunale di Mosca ha condannato quatto giornalisti a cinque anni e mezzo di reclusione con l’accusa di estemismo. Konstantin Gabov, Sergey Karelin, Artyom Kriger e Antonina Favorskaya sono stati accusati di aver collaborato con la Fondazione Anticorruzione di Alexey Navalny e di “partecipazione a una comunità estremista”. Il leader dell’opposizione russa, fra i più noti oppositori del presidente della Russia Vladimir Putin, è morto assassinato il 16 febbraio 2024. In aula i quattro cronisti hanno sostenuto la loro totale innocenza e hanno affermato di essere stati perseguiti per aver svolto il loro lavoro di giornalisti.
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