(Adnkronos) – La detenzione preventiva in Belgio, quando non si tratta di “fatti di sangue” o di “criminalità mafiosa”, è “generalmente breve”. Lo dice l’avvocato di Eva Kaili André Rizopoulos, a margine dell’audizione in camera di consiglio del 19 gennaio al Palais de Justice di Bruxelles. Kaili si trova in stato di detenzione preventiva da sei settimane, nell’ambito dell’inchiesta soprannominata Qatargate, per sospetta corruzione volta ad influenzare i processi decisionali delle istituzioni Ue.
Dieta su misura “riduce 30% ricoveri e 20% accessi in Ps”, prof Laviano: “Risultati straordinari e più marcati tra chi soffre di malattie cardiovascolari, diabete e insufficienza renale cronica”
(Adnkronos) – Mangiare correttamente fa bene alla salute. E anche alle tasche di chi vive





