(Adnkronos) – La Francia non molla dopo che la Fifa ieri ha respinto il ricorso dei transalpini in seguito al gol del pareggio di Antoine Griezmann annullato al 97esimo minuto di Francia-Tunisia. “Vogliamo capire” ha spiegato oggi in conferenza stampa l’allenatore aggiunto della nazionale francese, Guy Stéphan che però non si sbilancia sulla possibilità di un appello della decisione della Fifa. “Per il momento non abbiamo tutte le spiegazioni. Quello che vogliamo è capire. Dopodiché, se andremo avanti, supera la mia funzione”, ha sottolineato rispondendo a un giornalista che gli chiedeva se la Francia avrebbe fatto appello.
“Vogliamo capire. Non abbiamo nessuna velleità nei confronti dei nostri amici tunisini. Sarebbe stata un’altra squadra, avremo fatto la stessa cosa. Abbiamo solo voglia di capire. Abbiamo avuto colloqui telefonici con alcuni arbitri che ci hanno spiegato che se c’è stato il fischio dell’arbitro e che la partita riprende non si può ricorrere al Var”, ha sottolineato ancora il vice del ct Didier Deschamps.
Ieri la Commissione disciplinare della Fifa ha respinto il ricorso presentato dalla Fff, la Federcalcio francese, per quanto riguarda la partita Tunisia – Francia della Coppa del Mondo del 30 novembre. La Fifa non ha aggiunto ulteriori dettagli. L’arbitro della Nuova Zelanda, Matthew Conger, aveva in un primo tempo convalidato il gol dell’attaccante dell’Atletico di Madrid e fischiato la fine della gara. Poi successivamente è stato richiamato dal Var e ha deciso di annullare il gol della Francia. L’abritro ha fatto giocare un altro minuto prima di fischiare definitivamente la fine della partita.





