(Adnkronos) – La dinamica del pil italiano nel 2° trimestre 2023 è stimata molto debole, quasi ferma, come sintesi della flessione di industria e costruzioni e del proseguire della crescita (moderata) nei servizi. Le attese sul 3° sono poco più positive. Il prezzo del gas ha esaurito la caduta e galleggia poco sopra i minimi, ma l’inflazione scesa solo in parte ha indotto la BCE a rialzare ancora i tassi, peggiorando le condizioni creditizie. Mentre il traino estero all’export di beni si è arrestato. E’ lo scenario tratteggiato da Congiuntura Flash diffusa dal Centro Studi di Confindustria, che parla di “andamento lento” dell’economia italiana.
Ibdo, ‘l’obesità cresce soprattutto tra i giovani, boom tra le donne under 35’
(Adnkronos) – Se l’eccesso di peso complessivo della popolazione italiana è rimasto pressoché stabile negli





