Roma, 7 ott. (askanews) – A una riunione che si è tenuta oggi i Paesi che aderiscono all’Agenzia internazionale per l’energia hanno concordato di accelerare il rilascio delle scorte che era stato già deciso lo scorso marzo, con una iniziativa congiunta in risposta al primo shock sui prezzi di energia e petrolio innescato dal conflitto in Iran, e ora si sono impegnati a completare questo rilascio “il prima possibile”. Lo riporta un comunicato diffuso dall’Aie al termine degli incontri.
Ad oggi, nell’ambito degli impegni che erano stati sottoscritti a marzo sono stati rilasciati circa 325 milioni di barili equivalenti. “Il pieno rilascio delle scorte già deciso porterebbe approssimativamente 100 milioni di barili sul mercato”, dice l’Aie.





