Roma, 11 lug. (askanews) – In Jacuzia, regione siberiana della Russia, automobilisti in fila per fare rifornimento, mentre il Paese – scrive Afp – sta affrontando una carenza di carburante su scala nazionale, che il presidente Vladimir Putin ha riconosciuto essere dovuta agli attacchi ucraini. In questa regione, dove il prezzo è solitamente più alto a causa delle complessità logistiche, il prezzo della benzina è passato da 81 a 96 rubli al litro in alcune stazioni di servizio. “Finiremo per mettere fuori servizio le auto di servizio, come ai tempi dell’Unione Sovietica. Svuoteremo i loro serbatoi”, commenta ad Afp Nikolay, un automobilista.
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