Roma, 4 lug. (askanews) – Raccontare il presente cercando nel passato e mirando al futuro; affrontare temi divisivi come il gender o la questione israelo-palestinese; dare a tutte le idee, anche le più ostiche e ostili, la possibilità di essere rappresentate, senza intenti pedagogici o ideologici, ma solo con la consapevolezza che il compito di un festival di libri è quello di informare, non di educare: questi erano e sono i nostri obiettivi, e li abbiamo raggiunti anche in questa tredicesima edizione. Così Giovanni Belfiori, direttore e ideatore di Passaggi Festival, levento dedicato alla saggistica conclusosi a Fano domenica scorsa con la visita di un autore particolare, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha presentato il suo libro Antico presente.
Circa 200 i relatori di questa edizione che hanno dato vita a cinque giorni di cultura con 93 libri presentati, cui si sono aggiunti 27 laboratori e conversazioni per bambini e adulti, sette premiazioni, due visite guidate, due firmacopie senza presentazione e due mostre organizzate dal festival per un totale di 28 giorni di esposizione, il tutto gestito da 102 fra volontari e studenti del liceo Nolfi-Apolloni, impegnati in Pcto.
Imponente la rassegna stampa con oltre 450 ritagli e ottimo limpatto dei social: oltre 1 milione di visualizzazioni Facebook e 1 milione e 300mila Instagram, mentre sono state 480mila le pagine visitate del sito passaggifestival.it. Dichiara il sindaco Luca Serfilippi: La conclusione di questa edizione di Passaggi Festival conferma quanto la cultura sia capace di generare partecipazione. Continueremo a sostenere eventi di questa portata che fanno crescere Fano e ne valorizzano lidentità, e prosegue lassessore al turismo e ai grandi eventi Alberto Santorelli: Anche questanno la città ha risposto con entusiasmo a un festival che unisce bellezza, parole e confronto. Ringraziamo chi ha reso possibile questa manifestazione, dimostrando che Fano può essere un punto di riferimento culturale di rilievo nazionale.
Passaggi ogni anno stupisce con la qualità degli ospiti e col pubblico che porta a Fano commenta Giorgia Latini, vice presidente della commissione Cultura della Camera dei Deputati questa edizione è stata segnata positivamente dalla presenza del ministro della Cultura Giuli, col quale ho lavorato al decreto Cultura. Ben 34 milioni di euro per sostenere editoria, biblioteche, librerie e in generale la filiera del libro, questo non toglie che occorra rivolgere unattenzione specifica ai festival letterari nazionali e certo Passaggi è fra i principali appuntamenti italiani.
Passaggi di questanno dichiara poi il presidente del festival Cesare Carnaroli ha prodotto quella chimica che non ti aspetti e che lo ha reso uno dei più efficaci dei tredici svolti. Efficace sul piano della comunicazione specialmente domenica, dove la contemporanea Giuli/Jebreal è stata unapoteosi di partecipazione, con un dibattito che continua ancora oggi su giornali e social in modo positivo, senza eccessive sbavature da tifoseria.
Il vice direttore Ludovica Zuccarini rivolge la sua attenzione al Pincio, dove la rassegna Fuori Passaggi ha offerto spunti di riflessione e dialogo attraverso la voce di Rula Jebreal, Riccardo Pedicone, Ghemon, Natasha Stefanenko, Gabriele Parpiglia ed Ettore Bassi, che con i loro libri hanno portato al centro della scena tematiche attuali. Un momento speciale è stato il Premio Fuori Passaggi, conferito ai Modena City Ramblers, per la loro capacità di raccontare storie che attraversano il tempo e la coscienza civile del nostro Paese. Così, infine, il presidente del consorzio albergatori di Fano, Luciano Cecchini Passaggi ha incrementando laffluenza turistica di tutte le età, facendo registrare questanno oltre a 500 ospiti, ben 1.800 presenze.
Già annunciate le date del 2026: dal 24 al 28 giugno.
