Roma, 5 nov. (askanews) – Una mattina segnata da commozione e responsabilità quella vissuta oggi dalla delegazione del Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, guidata dal presidente Mauro Uniformi, ricevuta in udienza privata da Papa Leone, alla vigilia dellapertura del XIX Congresso nazionale dal titolo Radici nel Futuro.
Nel suo intervento, il Papa ha rivolto un forte appello alla speranza, invitando i professionisti dellagricoltura e della forestazione a considerare la loro missione come una forma concreta di carità verso nostra madre Terra e verso le generazioni che verranno.
La terra ha detto Papa Leone non è un possesso, ma un dono. Essa ci precede e ci sarà tolta. È madre che nutre, non materia da sfruttare. Chi la coltiva con rispetto e sapienza partecipa allopera creatrice di Dio e contribuisce alla pace tra gli uomini.
Il Papa ha espresso gratitudine per il lavoro silenzioso e competente di chi tutela i suoli, le acque, le foreste, ricordando che la crisi ecologica è anche crisi spirituale e che la cura del creato nasce da un cuore riconciliato con Dio e con la natura, ha poi incoraggiato i dottori agronomi e forestali a farsi artigiani di unalleanza nuova tra scienza e coscienza, mettendo la conoscenza tecnica al servizio del bene comune e non del profitto immediato.
La delegazione del CONAF ha presentato al Santo Padre le linee guida del XIX Congresso nazionale, che si aprirà nel pomeriggio presso la FAO, per poi proseguire in Campidoglio nei giorni 6 e 7 novembre. Il Papa ha benedetto i lavori del Congresso, auspicando che la cura del suolo diventi anche cura dellanima, e che ogni atto di tutela ambientale sia un atto di fede nel Dio della vita, ha infine affidato i professionisti del settore alla protezione di San Francesco dAssisi, che seppe cantare la bellezza del creato riconoscendo in ogni creatura un segno dellamore di Dio.
Lincontro in Vaticano si è concluso con limpegno, da parte dei rappresentanti della categoria, a tradurre le parole del Pontefice in azioni concrete di salvaguardia, educazione e sostenibilità, perché come ha ricordato Uniformi custodire la Terra significa custodire luomo.
