Il Primo MinIstro Carney lancia altre 6 grandi opere

MONTRÉAL – Il governo Carney spinge sull’acceleratore delle infrastrutture nazionali. Giovedì 13 novembre, a Terrace, in British Columbia, il Premier Mark Carney ha presentato la seconda ondata di progetti sottoposti al Bureau des Grands Projets (BGP), l’organismo federale che ha il compito di snellire le autorizzazioni e velocizzare i cantieri strategici. Dopo i cinque interventi annunciati a settembre – tra cui l’espansione del porto di Montréal, la fase 2 di LNG Canada a Kitimat e il primo reattore nucleare modulare di Darlington – arrivano ora sei nuovi progetti, portando a undici il totale delle iniziative in valutazione. La mossa punta a contrastare gli effetti dei dazi americani e a rafforzare settori considerati vitali per la competitività del Paese: energia pulita, minerali critici e capacità di esportazione. Il pacchetto vale oltre 56 miliardi di dollari e circa 68.000 posti di lavoro . ‘‘Di fronte all’incertezza globale – ha dichiarato Carney – il Canada deve costruire, costruire meglio e costruire più velocemente. Lo facciamo in modo sostenibile, con lavoratori, materiali e competenze canadesi, e in collaborazione con le popolazioni indigene’’.

Il progetto più strutturale è la North Coast Transmission Line (NCTL), una nuova linea di trasmissione che porterà energia pulita e connessioni più affidabili alle comunità della costa nord-occidentale della British Columbia. A Pearse Island nasce il Ksi Lisims LNG, destinato a diventare il secondo impianto di GNL più grande del Canada e uno dei più puliti al mondo, totalmente elettrificato e con emissioni drasticamente inferiori alla media globale. Sul fronte dei minerali critici, tre progetti rafforzano la filiera nordamericana: il Crawford Project di Canada Nickel (nichel a basse emissioni in Ontario), la miniera Matawinie di Nouveau Monde Graphite (grafite per batterie e difesa, in Québec) e la miniera di Sisson (tungsteno per acciai speciali e applicazioni industriali, in New Brunswick). Completa il quadro il progetto idroelettrico Iqaluit Nukkiksautiit, pensato per ridurre la dipendenza dal diesel nelle Comunità del Nord.
(V.G.)





