(Adnkronos) – La rottura nel sistema di gasdotti Nord Stream sotto il Mar Baltico ha portato a quello che probabilmente è il più grande rilascio di metano mai registrato, lo ha dichiarato il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente. I ricercatori del GHGSat, che utilizza i satelliti per monitorare le emissioni di metano, un gas altamente inquinante, hanno stimato che il tasso di perdita da uno dei quattro punti di rottura era di 22.920 chilogrammi all’ora: in pratica come bruciare 285 tonnellate di carbone ogni ora.
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