Milano, 13 ott. (askanews) – Anticipato live in alcuni concerti estivi, esce il 17 ottobre Nuvole, il nuovo singolo di Arisa che segue “Canta ancora£, brano scritto da lei e colonna sonora del film campione di incassi Il ragazzo dai pantaloni rosa di Margherita Ferri con cui ha vinto il Nastro dArgento 2025 per la Migliore Canzone Originale.
Nuvole arriva dopo un anno di riconoscimenti in Italia, ma anche allestero come il Filming Italy Los Angeles Best Original Song Award ricevuto a Los Angeles sempre per Canta ancora e concerti in America e in Giappone, oltre ad essere stata scelta una sua fotografia tra i volti protagonisti di Faces, la mostra fotografica allaperto firmata ArtIcon esposta ad Arles (Francia).
Nuvole è il racconto di un amore che ammala e di una donna che, tra macerie e sogni dissolti, trova la forza di rinascere.
Nuvole non è solo una canzone damore: è un inno universale alla rinascita. Una ballata che mette in scena la fragilità e la forza, la caduta e la resurrezione. È la voce di chi ha imparato che anche le promesse mancate possono generare libertà, e che oltre il crollo, il cielo resta sempre aperto.
Il titolo racchiude già il destino del brano: le nuvole sono belle e mutevoli, ma non hanno radici, si dissolvono. Così sono i sogni che diventano gabbie, le promesse che si infrangono, gli amori che invece di nutrire consumano. Nuvole di sogni come bolle di sapone nellaria apre la canzone come un presagio: ciò che sembra eterno si scioglie, lasciando soltanto il vuoto.
Il testo attraversa la ferita: labbra che non baciano ma inveiscono, mani che colpiscono al posto di accarezzare, un cuore già scucito e unanima strappata. È lanatomia di un rapporto tossico, in cui lamore diventa catena. Eppure, dentro la sofferenza, cresce un seme di resistenza: fingere indifferenza, sopravvivere, guardare in faccia il lupo nero e non temerlo più.
La chiusura è un atto di trasformazione: E raccolgo le lacrime di ogni mattino, io ci impasterò il pane per la libertà. Non più vittima, ma alchimista del proprio dolore, la protagonista fa delle ferite il nutrimento di una nuova vita.
