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Nuovo blocco operatorio: raccolti oltre 1,8 milioni di dollari
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Da sinistra: Nadia Saputo, John Tartaglia, Mario Rigante, Véronique Racanelli, Giuseppe Racanelli, Francesco Miele ed Elio Arcobelli

 

Più di 800 ospiti al 9º GALA della Fondazione Santa Cabrini

 

Servizio fotografico: Moetreal.com

Veduta panoramica della sala

 

L’omaggio del Presidente Elio Arcobelli a Lino e Mirella Saputo: “Con voi i sogni diventano realtà”. Giuseppe Racanelli, Presidente d’onore della serata: “Insieme facciamo la differenza”. Conferito il Premio Dr. Albert Chiricosta 2025 al Dr. Daniel Kaud

 

Da sinistra: Carmine Padula (Royal LePage), Franco Santoriello (Santco), Sergio Zarriello (BMO), Paolo Franco Palermo, Nadia Saputo, John Tartaglia (Aliments Putters), Mario Rigante (BMO), Sylvia Gaudio (RBC), Giuseppe e Veronique Racanelli (Fondazione Lise e Giuseppe Racanelli), Enrico Lamorte (Banque Nationale), Francesco Miele (Fondazione Mirella e Lino Saputo), Elio Arcobelli (Arco Tissus Décoratifs) e Ronald Davidson (Direttore Generale della Fondazione dell’Ospedale Santa Cabrini)

 

MONTRÉAL – La Comunità Italo-Canadese continua a distinguersi per coesione, orgoglio e solidarietà. Una significativa conferma di questi valori si è avuta il 7 giugno scorso, quando più di 800 persone si sono riunite nella raffinata cornice dello Sheraton Laval — allestita con cura dei dettagli da Nadia Saputo — per partecipare alla nona edizione del Gala Santa Cabrini. L’evento è stato organizzato dalla Fondazione dell’ospedale che, dal 1960, offre cure sanitarie in francese e in italiano ai cittadini dell’est di Montréal. La struttura sanitaria, ricordiamolo, è stata costruita dalla Congregazione delle Suore Missionarie del Sacro Cuore con il nome di Santa Cabrini, fondatrice dell’ordine religioso. Presentata con brio e maestrìa dal professore-umorista Joe Cacchione, la serata glamour-solidale si è rivelata un clamoroso successo: sono stati raccolti, infatti, 1.822.705 $, grazie anche ad una donazione eccezionale di 500.000 $ da parte dalla Fondazione familiare Tino & Carmela Carrara. Una cifra ragguardevole che rientra nella campagna di raccolta fondi avviata per finanziare i cantieri, partiti nel febbraio 2023, per la costruzione di un nuovo blocco operatorio all’avanguardia. Un progetto che, dopo aver ricevuto il via libera ufficiale dal governo provinciale nel luglio 2021, potrà beneficiare anche dei 10 milioni provenienti proprio dalla fondazione Santa Cabrini. Un obiettivo raggiunto grazie alla leadership e all’impegno instancabile del Presidente Elio Arcobelli. Il nuovo blocco chirurgico – 6.100 metri quadrati di superficie su 2 piani a sud-est del sito ospedaliero – sarà inaugurato a marzo 2026 e sarà dotato di 8 sale operatorie e 12 sale di rianimazione, oltre all’unità di ricondizionamento dei dispositivi medici (URDM) ed ai servizi elettromeccanici. Saranno potenziate soprattutto le chirurgie dell’apparato digerente superiore e del tumore al seno, con un’attenzione particolare alla chirurgia bariatrica. Per un totale di oltre 9000 interventi all’anno. 

 

Elio Acobelli

 

Giuseppe Racanelli insieme alla figlia Veronique

 

Il Gala 2025 della Fondazione Santa Cabrini, che ha riunito ben 825 ospiti ed è stato animato dalla musica della band The Directors, si è svolto sotto la presidenza d’onore dell’imprenditore e filantropo Giuseppe Racanelli. A guidare, ancora una volta, il comitato organizzatore sono stati Mario Rigante, presidente regionale del Québec per BMO Gestion privée, e John Tartaglia, co-proprietario di Aliments Putters. Oltre ai presidenti d’onore della campagna principale di raccolta fondi per il nuovo blocco operatorio, Mirella e Lino Saputo, tra gli invitati di rilievo ricordiamo: Jean-François Fortin Verreault, Presidente e Direttore generale del CIUSSS de l’Est-de-l’Île-de-Montréal; Angelo Iacono, deputato federale di Alfred-Pellan; Rita De Santis, ex Ministra del Québec; Joseph Broccolini, Vicepresidente di Broccolini e Presidente della Fondazione Comunitaria Italo-Canadese; l’avv. Maria R. Battaglia, Presidente del Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi, regione Québec, e del CRAIC; Joe Pannunzio, Presidente del CLDV; Rick Sassano, Presidente di CIBPA Montréal; Nick Fiasche e Nancy Forlini, co-proprietrari dell’agenzia leader nel settore immobiliare Remax Solutions; Mariano De Carolis e Michelina Lavoratore, Direttore Generale e Direttrice dei servizi alla clientela e dello sviluppo della Cassa Popolare Desjardins Canadese-Italiana; Perry Mazzanti e Giovanna Giordano, Presidente e Direttrice Generale della Casa d’Italia; Teresa Di Palma Melchior, responsabile comunicazioni del Repos St-Francois d’Assise; e John Palazzo, direttore vendite Magnus Poirier.

 

Mariano De Carolis e Joseph Broccolini

 

Grazie a partner, donatori e Dream team. I co-presidenti del comitato organizzatore, Mario Rigante e John Tartaglia, hanno voluto esprimere sincera gratitudine ai partner e ai generosi donatori che hanno reso possibile l’evento, tra cui: Fondazione Mirella & Lino Saputo, Fondazione Lise & Giuseppe Racanelli, Groupe Petra, Banque Nationale Gestion privée 1859, Saputo, BMO – Banca di Montréal, BFL Canada, Construgep, Crotone Cuisine, JPMA Global (Joe Paventi), Kent Group RBC Wealth Management, Magnus Poirier, Mercuri Cuisine, Repos Saint-François d’Assise, Fondazione Comunitaria Italo-Canadese, Urgel Bourgie, Santco e Arco Tissus Décoratifs. Gli stessi Rigante e Tartaglia, inoltre, hanno lodato con entusiasmo l’eccezionale lavoro dei membri del comitato organizzatore, soprannominato a ragione Dream Team, per il grande impegno profuso. Un omaggio particolare è stato rivolto a: Elio Arcobelli (Arco Tissus Décoratifs), Anthony Castelli, Ronald Davidson (Fondazione Ospedale Santa Cabrini), Dr. Joseph Feghali (Ospedale Santa Cabrini), Sylvia Gaudio (RBC – Royal Bank), Gaurav Gupta (Artifact Group), Enrico Lamorte (Banque Nationale du Canada), Francesco Miele (Fondazione Mirella & Lino Saputo), Carmine Padula (Royal LePage Commercial), Paolo Franco Palermo, Franco Santoriello (Santco) e Sergio Zarriello (BMO Group Finanziario).

Nancy Forlini e Nick Fiasche di Re/Max Solutions

 

L’emozione di Elio Arcobelli. “La vostra presenza – ha detto il Presidente Elio Arcobelli rivolgendosi ai numerosi ospiti, con la voce rotta dall’emozione – testimonia ancora una volta la forza, la fedeltà e la generosità della nostra Comunità”. Con grande orgoglio, Arcobelli ha annunciato che il nuovo blocco operatorio aprirà a marzo 2026 e che la Fondazione manterrà la parola data versando i 10 milioni $ pattuiti. “Questa somma – ha spiegato – è stata resa possibile grazie allo straordinario sostegno della nostra Comunità, mobilitata attorno ai co-presidenti della campagna, Mirella e Lino Saputo, che da anni incarnano i valori di generosità, solidarietà e responsabilità sociale”. Arcobelli ha definito Mirella e Lino Saputo “molto più che donatori: dei costruttori”. Il loro eccezionale contributo rappresenta, ha concluso, “un’eredità duratura da cui beneficeranno le generazioni future. Grazie alla loro dedizione, tanti sogni sono
diventati realtà”.

La sensiblità di Veronique e Giuseppe Racanelli. Veronique Racanelli ha evocato la figura di Santa Francesca Xavier Cabrini, ricordando come, quasi 150 anni fa, fondò la prima missione per orfani ed emigrati italiani, offrendo accoglienza e cure a chi si trovava lontano da casa, senza risorse né voce. “Ancora oggi – ha detto – tanti nuovi arrivati vivono quel senso di smarrimento. La vostra generosità permette di offrire molto più che cure mediche: ascolto, rispetto e speranza”. Giuseppe Racanelli, Presidente d’Onore del gala, ha espresso tutta la sua gratitudine per l’incarico ricevuto, ringraziando il presidente Elio Arcobelli, i co-presidenti Mario Rigante e Gian Tartaglia, il comitato organizzatore e tutti i presenti. “Insieme – ha concluso – facciamo la differenza”.

 

Lino e Mirella Saputo

 

L’orgoglio di Mirella e Lino Saputo. Co-presidenti della grande campagna di finanziamento avviata nel 2022, Mirella e Lino Saputo hanno espresso orgoglio e gratitudine per il traguardo raggiunto: “Molto è stato fatto — ha detto Mirella — e siamo felici di vedere che presto i primi pazienti potranno usufruire del nuovo blocco operatorio”. “Missione compiuta”, ha dichiarato Lino, che ha ringraziato il governo del Québec per l’importante sostegno accordato all’ospedale e alla Comunità italiana, rivolgendo parole di riconoscenza a tutti i donatori, grandi e piccoli, con un pensiero speciale per la famiglia Racanelli, protagonista di questa edizione del Gala. “Il successo di questa raccolta fondi — ha poi concluso — è il frutto della nostra unità. È ciò che dobbiamo imparare da questo progetto: non esistono sfide troppo grandi quando si affrontano insieme. È così che facciamo belle cose”. Mirella ha poi reso omaggio a Elio Arcobelli, definendolo “uomo di grandi principi, instancabile, determinato e sostenuto da una famiglia esemplare”.

La soddisfazione del Dr. Daniel Kaud. Il Premio Dr. Albert Chiricosta 2025 è andato al Dr. Daniel Kaud che, introdotto dallo storico urologo dell’ospedale (in pensione dal 2015 dopo oltre 40 anni di pratica al Santa Cabrini), ha espresso tutta la soddisfazione di lavorare in un ospedale che considera “una famiglia”. Originario di Montréal, laureato in Medicina all’Università McGill e specializzato in Reumatologia, da 12 anni esercita al Santa Cabrini.  “È un ospedale speciale perché offre cure umane, universali e accessibili a una Comunità che abbiamo tutti a cuore. Ha un’anima e incarna lo spirito di Santa Cabrini, adattando le cure alle realtà culturali, religiose e sociali di ogni paziente, includendo le persone vulnerabili in una famiglia che comprende personale medico, pazienti e Comunità”. Nel ricevere il premio, il Dr. Kaud ha sottolineato il lavoro collettivo dietro ogni risultato: “Questo onore è il più grande della mia carriera, ma dietro di me ci sono i dottori, i pazienti e le loro famiglie, la Comunità e i donatori”. Infine, ha rivolto un ringraziamento a Elio Arcobelli: “Con la sua squadra, Elio ha saputo realizzare un piccolo miracolo: con una campagna di finanziamento di 5 anni, ha portato all’apertura di otto sale operatorie di classe mondiale. Non è solo un’espansione fisica, ma l’inizio di un futuro moderno, all’altezza delle aspettative dei nostri pazienti e dei nostri medici”.

 

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