
MONTRÉAL – Sabato 8 agosto mi trovavo sull’Île d’Orléans, a pochi chilometri da Québec City, per un matrimonio in campeggio. Finita la festa, ci siamo ritrovati intorno al falò e, alzando gli occhi, mi sono resa conto di quanto fosse limpido il cielo. Vivendo a Montréal, era da tempo che non vedevo così tante stelle. In pochi minuti ne ho viste tre cadenti. Il pensiero è andato subito all’Italia, dove agosto e stelle cadenti significano quasi inevitabilmente notte di San Lorenzo. Ogni 10 agosto c’è chi va in spiaggia, chi si sdraia in giardino e chi semplicemente guarda il cielo aspettando una stella per esprimere un desiderio. Dietro le “stelle di San Lorenzo” ci sono in realtà le Perseidi, uno degli sciami meteorici più conosciuti dell’anno, visibile naturalmente anche in Québec. Per ammirarle non serve un telescopio: bastano un cielo buio e un po’ di pazienza. E il Québec, lontano dai grandi centri urbani, offre luoghi straordinari dove sfuggire all’inquinamento luminoso. Ecco quindi sei posti dove approfittare delle notti d’agosto per andare a caccia di stelle cadenti.
1. Observatoire astronomique Jean-Marc-Richard – Laval. Partiamo da una delle opzioni più accessibili per chi vive a Montréal. Situato all’interno del Centre de la nature di Laval, l’Observatoire astronomique Jean-Marc-Richard offre la possibilità di osservare il cielo attraverso una lunetta astronomica da 185 mm, accompagnati dagli appassionati del Club des astronomes amateurs de Laval, pronti a guidare i visitatori alla scoperta del cielo notturno. Durante i mesi di luglio e agosto, l’osservatorio è aperto gratuitamente e senza prenotazione il venerdì e il sabato, dalle 20 alle 23, e la domenica, dalle 16 alle 23. Prima di mettersi in viaggio, però, è fondamentale verificare le condizioni meteorologiche: in caso di cielo coperto, l’osservatorio rimane chiuso.
2. Parc national du Mont-Tremblant – Laurentides. Per trovare un cielo decisamente più buio bisogna allontanarsi un po’ dalla città. Il Parc national du Mont-Tremblant è stato riconosciuto nel 2023 come International Dark Sky Park, certificazione assegnata da DarkSky International ai parchi che si impegnano concretamente a proteggere il cielo notturno dall’inquinamento luminoso. Chi possiede un diritto di accesso giornaliero può fermarsi fino a mezzanotte in una delle Places des étoiles predisposte dal parco: la plage de la Crémaillère, nel settore de la Diable; le spiagge del lac Provost e del lac des Sables, nel settore Pimbina–Saint-Donat; oppure il punto di partenza del sentiero Le Lac-de-L’Assomption, nel settore omonimo. Anche chi pernotta in campeggio ha diverse possibilità: il parco ha infatti creato delle mini Places des étoiles nei campeggi L’Ours, La Grenouille, La Bacagnole, Lac-Escalier, Le Geai-Bleu, Du Grand Pin e Chez Bill.

3. Au Diable Vert – Sutton. A Sutton, nei Cantoni dell’Est, Au Diable Vert permette di trasformare una serata di osservazione delle stelle in un vero e proprio fine settimana immersi nella natura. Nell’aprile 2026 è diventato il primo DarkSky Approved Lodging del Canada, certificazione riservata alle strutture ricettive che offrono cieli notturni di grande qualità e adottano misure concrete per limitare l’inquinamento luminoso. È possibile pernottare direttamente sul posto e approfittare di ObservÉtoiles, il planetario all’aperto della struttura, per vivere un’esperienza ancora più immersiva sotto il cielo stellato.
4. Parc du Mont-Bellevue – Sherbrooke. Per chi cerca un’opzione più urbana, c’è il Parc du Mont-Bellevue, a Sherbrooke. Nel 2022 è diventato il primo Urban Night Sky Place del Canada, riconoscimento attribuito ai luoghi situati in contesti urbani che si impegnano a preservare il cielo notturno e a ridurre l’impatto dell’illuminazione artificiale. Naturalmente non offre l’oscurità assoluta delle zone più remote del Québec, ma rappresenta un’alternativa interessante e facilmente accessibile per chi vuole osservare le stelle senza spingersi troppo lontano dai centri abitati.
5. Tour d’observation Saint-François – Île d’Orléans. All’estremità dell’Île d’Orléans, la Tour d’observation Saint-François è invece la scelta ideale per chi cerca qualcosa di molto più semplice. La sua posizione offre un orizzonte aperto sul San Lorenzo e un livello di illuminazione artificiale decisamente inferiore rispetto alla vicina Québec City. Qui non ci sono telescopi, animatori o certificazioni DarkSky: si viene semplicemente per trovare un angolo più buio, lasciare che gli occhi si abituino lentamente all’oscurità e alzare lo sguardo verso il cielo.
6. Parc national du Mont-Mégantic – Cantons-de-l’Est. Se invece si vuole scegliere una destinazione interamente dedicata all’osservazione del cielo, il Mont-Mégantic rimane il grande punto di riferimento del Québec. Nel 2007 è diventato il cuore della prima Réserve internationale de ciel étoilé certificata al mondo. Il riconoscimento riguarda un vasto territorio nel quale comuni, parco e comunità collaborano per limitare l’inquinamento luminoso e preservare l’oscurità naturale. Qui si trova anche l’ASTROLab, centro di riferimento per la divulgazione astronomica in Québec, che durante la stagione estiva propone attività e serate di osservazione.
Qualunque sia la destinazione scelta, bastano pochi accorgimenti per godersi al meglio la serata: portate con voi una coperta o una sedia comoda, vestitevi un po’ più pesanti e non dimenticate lo spray contro le zanzare. Una volta trovato il vostro angolo, cercate di tenere il telefono da parte: gli occhi hanno bisogno di un po’ di tempo per abituarsi al buio. Poi non resta che avere pazienza, alzare gli occhi al cielo e, magari, tenere pronto qualche desiderio. Buona caccia alle stelle!





