Una raccolta di pezzi scritti negli anni fino alla più recente ispirazione. “Sono ancora un ragazzo ribelle, solo un po’ più saggio”

MONTRÉAL – Il 5 settembre uscirà Beautiful Madness, il sedicesimo album del cantautore italo-canadese Nicola Ciccone, il secondo in inglese, 7 anni dopo Story Teller (2008). L’artista, che ha festeggiato il suo 25° anniversario di carriera nel 2024, spiega che questo progetto è sia un ritorno alle sue radici musicali che la realizzazione di un sogno: “Sebbene canti principalmente in francese, le prime canzoni che ho scritto da adolescente erano in inglese. Le mie prime creazioni traevano ispirazione dai repertori folk, rock, country e blues. Questo album riunisce canzoni scritte negli ultimi tre decenni, che avevo accuratamente conservato nei miei quaderni”.
Beautiful Madness propone ben 13 tracce che esplorano una vasta gamma di ritmi, atmosfere e temi. Questo album è una meravigliosa opportunità per riscoprire la voce dell’artista, che alterna abilmente dolcezza e potenza, interiorità e gioia di vivere. Presenta un bouquet di canzoni, a volte toccanti, a volte orecchiabili, che esplorano il coraggio, la resilienza e l’impegno, ma anche i piaceri semplici, la leggerezza e l’amore passionale. “I miei genitori sono abruzzesi, di San Demetrio ne’ Vestini, L’Aquila. Mio padre Loreto e mia mamma Maria sono venuti in Canada negli anni ’60. Facevano lavori manuali, concreti. Erano spaventati dalla mia passione per la musica. Finché, con grande sorpresa, il mio primo album L’opéra du mendiant, del ‘99, è stato un successo”. Da quel momento in poi, Nicola si è dedicato solo alla sua vocazione; ha un impressionante numero di successi radiofonici, ha tenuto migliaia di spettacoli anche in Europa, venduto più di 700.000 copie. Dopo 12 album in francese, uno in inglese, uno in italiano (Il Sognatore, 2013), e dopo il suo disco natalizio con brani in tre lingue, Nicola pubblica ora il suo 16° album.

Questa nuova proposta permetterà al pubblico di scoprire un lato inaspettato del talento di Nicola Ciccone, che spazia dal folk al blues e al country. Con oltre 200 canzoni in francese registrate fino ad oggi, 30 delle quali hanno raggiunto la vetta delle classifiche radiofoniche, il cantautore, vincitore di diversi premi Félix e di numerosi Dischi d’oro e di platino, sorprende avventurandosi in nuovi territori e rivelando un lato meno noto della sua ricca personalità artistica. Play My Song (1998) e She Lives Alone (1999) sono veramente di un’altra epoca: “Ascoltando quelle canzoni, scritte quando ero un giovane studente universitario di Psicologia che sognava di diventare cantante, mi riconosco ancora in quel ragazzo un po’ ribelle, che non ha paura di uscire dagli schemi. Ma mi sono evoluto e ho imparato a canalizzare la mia follia per trasformarla in qualcosa di buono e viverla al meglio.
Non sono perfetto, sono un ipersensibile, un iperattivo, un perfezionista, ma ora non mi lascio immobilizzare dalle mie inquietudini, le posso domare. Ecco come è nata l’anno scorso Beautiful Madness. Intorno all’idea di una follia bella”. Anche Crazy Over You, Jameson Lips e Johnnie Walker Blues sono nate nel 2024, ispirate dal movimento e poi affinate con cura in studio. “Le ho scritte nella mia testa pedalando come un pazzo in bicicletta o facendo surf sull’acqua. Ma il lavoro è un valore importante per me. Io non credo nel colpo di genio artistico sregolato. Per la composizione e la scrittura bisogna poi sedersi a studiare e a lavorare”. Anche questo album è co-prodotto insieme ad un prezioso collaboratore di lunga data, il pianista Peter Ranallo. Per informazioni e date dei concerti: https://www.nicolaciccone.com/.





