(Adnkronos) – Un cittadino cinese è stato estratto vivo da un tunnel sepolto dai detriti in Nepal nel corso della recente alluvione che ha provocato oltre 1200 morti. Lo ha riferito all’Afp il portavoce dell’esercito nepalese Raja Ram Basnet, aggiungendo che la persona è stata tratta in salvo da un tunnel nel progetto idroelettrico Upper Trishuli-1, situato lungo il fiume Trishuli, dove gli operatori nepalesi sono riusciti a salvare due operai negli scorsi giorni.
Le autorità e le squadre di soccorso ipotizzano che il crollo di un ghiacciaio, verificatosi il 26 agosto nel corso superiore del fiume Trishuli, abbia intrappolato almeno 900 persone all’interno dei tunnel di sei distinti progetti idroelettrici dislocati lungo il bacino fluviale. In totale sono oltre 1200 le vittime dell’alluvione al confine con la Cina, mentre altre 5.083 sono le persone che risultano al momento disperse come afferma l’agenzia nepalese per la gestione delle catastrofi, citata dall’agenzia Afp.





