Due persone sono state arrestate dai Carabinieri di Reggio Calabria per tentata estorsione, danneggiamento mediante incendio, porto di arma in luogo pubblico. L’episodio al centro dell’indagine coordinata dalla DDA reggina è l’incendio di un esercizio pubblico per ‘ammorbidire’ un esercente, riottoso nell’accettare la proposta di acquisto recapitata da un esponente della ‘ndrangheta del capoluogo. Nei confronti di uno degli arrestati anche la contestazione del reato di associazione di tipo mafioso.
Bonifazi (Lidl): “Impegno e iniziative per restituire valore alla comunità”
(Adnkronos) – “Siamo nel Paese dal 1992 e abbiamo sviluppato un profondo legame con il





