Due persone sono state arrestate dai Carabinieri di Reggio Calabria per tentata estorsione, danneggiamento mediante incendio, porto di arma in luogo pubblico. L’episodio al centro dell’indagine coordinata dalla DDA reggina è l’incendio di un esercizio pubblico per ‘ammorbidire’ un esercente, riottoso nell’accettare la proposta di acquisto recapitata da un esponente della ‘ndrangheta del capoluogo. Nei confronti di uno degli arrestati anche la contestazione del reato di associazione di tipo mafioso.
Neya pianta mangrovie in Madagascar per 2.500 ettari, potenziamento come 3.300 campi da calcio
(Adnkronos) – Neya, società benefit del Gruppo Mundys per il contrasto al cambiamento climatico, avvia





