(Adnkronos) – Le autorità carcerarie russe confermano che Alexei Navalny non si trova più nella prigione della regione di Vladimir, dove era detenuto, dopo che da giorni i suoi legali hanno denunciato la ‘scomparsa’ dell’oppositore, sostenendo di non sapere dove sia finito. La portavoce di Navalny, Kira Yarmish, ha riferito di aver ricevuto conferma del trasferimento, che sarebbe avvenuto l’11 dicembre, ma non si sa dove. I legali dell’oppositore condannato a 19 di carcere in una colonia penale non hanno contatti con Navalny dal 6 dicembre scorso.
Cambiamento sì, separazione no
Diciamolo senza giri di parole: il Québec ha licenziato la CAQ. Senza appello. Ha scelto il cambiamento e ha affidato le chiavi del governo al giovane e ambizioso Paul St-Pierre Plamondon. Ma senza lasciargli mano libera: fiducia sì, assegno in bianco no. Il nuovo Premier dovrà governare sotto l’occhio vigile delle opposizioni.





