Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

Navalny, media: “Avvelenato in prigione, ecco le prove”

(Adnkronos) – Navalny potrebbe essere stato avvelenato anche nella prigione della regione di Yamalo Nenets in cui era detenuto e sarebbe questa la causa della sua morte lo scorso febbraio, emerge da un referto ufficiale del decesso prima delle correzioni effettuate per corroborare la versione finale delle autorità, per cui l’oppositore è morto a causa di un problema cardiaco, provocato da ipertensione e da altre patologie di cui soffriva, scrive the Insider. Esistono quindi due varianti dei documenti ufficiali, datati 26 febbraio.  

 

Il testo di uno dei due è stato poi corretto e reso pubblico, mentre l’altro è rimasto fino a ora segreto. Negli ultimi minuti della sua vita, ha denunciato la moglie Yulia, Navalny aveva lamentato un dolore lancinante allo stomaco. Questa stessa frase è riportata sul primo documento, in cui si precisa anche che “all’improvviso Navalny ha iniziato a vomitare, ad avere convulsioni e ha perso conoscenza”. Il secondo documento non riporta questa frase e neanche dei dolori lancinanti all’addome.  

“La causa ufficiale della morte, aritmia, non spiegherebbe i sintomi riportati nel documento originale. E’ improbabile che tali sintomi possano essere spiegati in altro modo che con l’avvelenamento”, ha spiegato lo specialista in rianimazione Aleksandr Polupan, che aveva curato Navalny nell’ospedale di Omsk, dove il dissidente era stato ricoverato d’urgenza nell’agosto del 2020 dopo essere stato avvelenato con il Novichok.  

 

Il breve tempo intercorso fra il vomito e le convulsioni suggerisce che è stato avvelenato con una sostanza organofosforica, categoria di cui fa parte il Novichok se viene ingerito, non se viene applicato alla cute. Anche il fatto che il corpo non sia stato consegnato ai parenti per una settimana, e che non sia stata autoritzzato un esame indipendente dei biocampioni, sembra confermare la tesi dell’avvelenamento.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE RECENTI

Adnkronos

Gli sfaccendati del terzo millennio

Pensavo in questi giorni a Umberto Eco e al suo j’accuse nei confronti delle legioni di imbecilli a cui i media sociali hanno conferito il diritto di esprimersi in ogni campo, digitando compulsivamente, istantaneamente pubblicabili, i flatus vocis più insensati. Una provocazione, quella di Eco, che all’epoca suscitò scandalo, ma che oggi appare una vera e propria diagnosi sociologica.

LEGGI »

Le spiagge più belle di Montréal e dintorni: dove rinfrescarsi quest’estate

Lo sapevate che non serve andare fino al mare per godersi una splendida giornata in spiaggia? Con il caldo di questi ultimi giorni, è il momento perfetto per mettere costume e telo in borsa e partire alla scoperta delle tante spiagge che Montréal e i suoi dintorni hanno da offrire. Dalle oasi urbane a pochi minuti dal centro alle lunghe distese di sabbia immerse nella natura, ce n’è davvero per tutti i gusti.

LEGGI »
Pubblicità

Askanews