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Montréal rende omaggio a San Francesco di Paola

Fede, identità e tradizione calabrese

Messa solenne, pranzo conviviale e forte presenza istituzionale per l’edizione 2026 della festa organizzata dalla comunità calabrese

 

Da sinistra: Michelina Lavoratore, Sara Marte, Concetta Cirelli, il presidente Giovanni Nardi,
Joe Occhiuto, Franco Tavolaro, Franco Nardi, Dominic Vomero e Tony Nardi

 

MONTRÉAL – Si è rinnovato anche quest’anno a Montréal il forte legame tra spiritualità e identità culturale con la celebrazione in onore di San Francesco di Paola, Patrono della Calabria e protettore della gente di mare. Una giornata che ha riunito centinaia di fedeli, famiglie e rappresentanti della Comunità italiana in un evento all’insegna della devozione e della partecipazione collettiva. L’edizione 2026 della festa, organizzata dall’Associazione San Francesco di Paola di Montréal, si è svolta domenica 12 aprile, confermandosi un appuntamento centrale nel calendario delle celebrazioni della diaspora calabrese. La giornata è iniziata alle ore 10:00 con la solenne Santa Messa presso la Chiesa Madonna del Monte Carmelo, nel quartiere di Saint-Léonard, affollata da fedeli provenienti da tutta l’area metropolitana. A seguire, i circa 250 partecipanti si sono ritrovati nella sala ricevimenti Le Classique, che ha accolto circa quattrocento partecipanti attorno a un ricco e assortito menù tricolore. A rendere ancora più solenne il momento, l’esecuzione degli inni nazionali italiano e canadese, simbolo del duplice legame identitario della comunità italo-canadese. L’atmosfera si è presto accesa grazie all’intrattenimento musicale del DJ Adriano, capace di trascinare gli invitati sulla pista da ballo tra una portata e l’altra, tra risate, abbracci e la gioia del ritrovarsi. A rendere ancora più speciale la giornata è stato il toccante videomessaggio di saluto inviato direttamente da Paola da Padre Domenico Crupi, Sacrista e co-rettore del Santuario di San Francesco di Paola (CS), che ha ricordato con parole vibranti l’importanza di mantenere vivo il legame spirituale con le origini calabresi, ovunque ci si trovi nel mondo.  Dietro il successo dell’evento c’è l’impegno instancabile di un Comitato presieduto da Giovanni Nardi, affiancato da Concetta Cirelli (prima vicepresidente), Sara Marte (seconda vicepresidente), Tony Nardi (tesoriere), Franco Nardi, Franco Tavolaro e Dominic Vomero. Dal palco, il Presidente ha voluto ringraziare uno per uno i membri del comitato e tutti i presenti, rivolgendo un pensiero speciale a Joe Occhiuto, Presidente onorario del sodalizio e figura storica della Comunità. È stato proprio Occhiuto, insieme alla Prof.ssa Filomena Alati Sclapari (anche lei presente in sala), Franco Venneri e al Prof. Vincenzo Galati, a fondare l’associazione nel lontano 1990. Anche il Console Commerciale d’Italia a Montréal, Fortunato Mangiola, calabrese doc, ha rivolto parole di apprezzamento per l’iniziativa, evidenziando l’importanza della salvaguardia delle tradizioni italiane all’estero.

 

Da sinistra, in piedi: Francesco Miele, il dott. Giuseppe Maiolo, l’avv. Pasquale Artuso, Joe Occhiuto, il Sen. Basilio Giordano, il Cons. Fortunato Mangiola, Carl Bussiére. Da sinistra, seduti: Lina Varano, la prof. Filomena Alati Sclapari, Giovanna Giordano, Michelina Lavoratore e Marie-Josée Chouinard

 

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Numerose e qualificate le autorità presenti in sala: il Senatore Basilio Giordano, editore de Il Cittadino Canadese, accompagnato dalla consorte Nina; la direttrice generale della Casa d’Italia di Montréal Giovanna Giordano; la Consigliera comunale di Montréal Diana Varella (distretto di Pointe-aux-Prairies); il Consigliere comunale di Montreal Giovanni Rapanà (distretto di Rivière-des-Prairies); il consigliere d’arrondissment Gerlando Guarraggi (distretto di Rivière-des-Prairies—Pointe-aux-Trembles); il dott. Giuseppe Maiolo, presidente dei servizi comunitari italocanadesi; l’avv. Francesco Miele, vicepresidente e direttore della Fondazione Mirella e Lino Saputo; Marie-Josée Chouinard, direttrice generale della Fondazione Marie Clarac; Michelina Lavoratore, direttrice dei servizi alla clientela e dello sviluppo della Cassa Popolare Desjardins Canadese-italiana. Numerosa anche la rappresentanza delle associazioni della terza età e del mondo comunitario, tra cui Caterina Carlino (presidente de Il  Faro), Maria Pia Sinigaliese (gruppo folcloristico abruzzese), Angelo Di Salvo (Le Fiamme d’Oro), Maria Nardi (Sainte-Angèle) e Mimma Mazza, coordinatrice per la festa delle donne. La serata si è conclusa in allegria con sorteggi e premi di presenza.    (V.G.)

 

San Francesco di Paola, vissuto tra il 1416 e il 1507, è ricordato per la sua vita ascetica, i miracoli attribuiti alla sua intercessione e il celebre episodio dell’attraversamento dello Stretto di Messina sul suo mantello. Fondatore dell’Ordine dei Minimi, fu canonizzato nel 1519 ed è oggi patrono della Calabria e dei naviganti. La celebrazione di Montréal si conferma così un appuntamento di grande valore religioso e sociale, capace di rafforzare i legami tra le comunità italiane all’estero e le proprie radici.

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