Roma, 7 set. (askanews) – Dal punto di vista dei flussi migratori “abbiamo avuto un’estate molto movimentata che chiama in causa la capacità europea di rispondere alle crisi su questa materia: rimango fermamente convinta che sia possibile preservare lo spazio Schengen nel migliore dei modi solo se si difendono i confini esterni dell’Ue, solo se tutti gli stati membri continuano a fare la loro parte nella lotta ai trafficati e all’immigrazione clandestina di massa”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine dell’incontro con il primo ministro belga, Bart De Wever, a Palazzo Chigi.
Cambiamento sì, separazione no
Diciamolo senza giri di parole: il Québec ha licenziato la CAQ. Senza appello. Ha scelto il cambiamento e ha affidato le chiavi del governo al giovane e ambizioso Paul St-Pierre Plamondon. Ma senza lasciargli mano libera: fiducia sì, assegno in bianco no. Il nuovo Premier dovrà governare sotto l’occhio vigile delle opposizioni.





