(Adnkronos) –
Ettore Messina tra basket, Italia… e un po’ di mare. L”ex allenatore dell’Olimpia Milano è uno degli ospiti d’onore degli Youth Games di scena a Spalato, il più grande evento sportivo amatoriale d’Europa dedicato a bambini e ragazzi che, dal 17 al 22 agosto, riunisce 1.224 partecipanti. Un’occasione per vedere lo sport tramite gli occhi di coltiva quel sogno che lui ha realizzato ormai tanto tempo fa: “Sono rimasto impressionato dalla portata e dall’organizzazione dietro questo evento. Riuscire a portare qui oltre 500 ragazzi da ogni parte d’Europa è un grandissimo risultato, gli offre la possibilità di stare insieme, fare esperienze di vita che vanno oltre lo sport”.
“Con tutto quello che è successo qui nei Balcani, avere ragazzi da tutti i Paesi dell’ex Jugoslavia penso che mandi un messaggio potente”, ha spiegato Messina in un’intervista all’Adnkronos, “soprattutto in anni come questi, in cui ci sono guerre in ogni parte del mondo. Eventi come questo mandano un messaggio importante non solo per questi ragazzi, ma anche per chi vive in aree complicate di questi tempi”. A Spalato Messina ha presenziato alle finali dei tornei di scacchi e di basket 3v3, perchè il parquet non lo abbandona mai.
Tra poco più di un mese torna il campionato, cosa si aspetta di vedere nella nuova stagione?
“Mi aspetto partite molto combattute. Ci sono squadre che si sono rinforzate, ci sono due nuovi club a Roma. Penso che possa essere un campionato ancora più competitivo di quello che è stato nel recente passato, dove le cose si erano comunque fatte interessanti, ma adesso ci sono più squadre che pretendono un posto al sole. Penso che sarà una bellissima stagione”.
Si parla tanto del progetto ‘Nba Europe’: pensa che sia un modello applicabile anche nel basket europeo?
“Il problema è che in questo momento non abbiamo chiaro in cosa consista davvero questo modello. C’è tanta gente che vuole partecipare, c’è il sogno da tutte le squadre che aspirano a partecipare di guadagnare tanti soldi, ma in questo momento bisogna spendere tanto per potersi avvicinare. E come tutte le cose selettive, di altissimo livello, alla fine ci sarà qualcuno che sarà felice di partecipare, mentre altri si bruceranno un pochino avendoci provato e non essendoci riusciti”.
Tra pochi giorni invece l’Italia va a caccia del Mondiale, Luca Banchi è l’uomo giusto?
Luca penso che sia la persona più adatta in questo momento, anche perché veniva dall’esperienza con la Nazionale lettone in cui aveva già dato una sua importa molto importante a ricostruire non solo la prima squadra, ma anche per le squadre giovanili di quel Paese. La Nazionale finora ha fatto benissimo nonostante le assenze di giocatori importanti che giocavano in Nba o in Eurolega. Queste partite ci potrebbero dare la qualificazione anticipata, ma in ogni caso siamo messi bene.
Dal futuro di Ettore Messina invece cosa si aspetta?
“Al momento di passare dei bei giorni qua (ride, ndr), poi vediamo”.




