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Messi a Calcutta, delirio allo stadio: caos e disordini

(Adnkronos) – L’apparizione di Leo Messi a Calcutta, in India, scatena caos e disordini allo stadio, con panico e intervento della polizia. Il fuoriclasse argentino dell’Inter Miami, fresco di trionfo nella MLS, è impegnato in un tour nel paese. A Calcutta la prima tappa, programmata per l’inaugurazione di una statua di oltre 20 metri dedicata al calciatore, si è rivelata un disastro. Messi è sceso sul terreno di gioco circondato da un cordone di sicurezza. La sua apparizione è durata pochi minuti e molti spettatori, dagli spalti, non hanno visto praticamente nulla. Migliaia di persone, quindi, hanno divelto seggiolini che sono stati lanciati in campo e hanno invaso il terreno di gioco, distruggendo le porte e provocando danni assortiti. 

La Chief Minister del Bengala Occidentale, Mamata Banerjee, ha espresso le proprie scuse per la “cattiva gestione” dell’evento. “Sono profondamente turbata e scioccata dalla cattiva gestione a cui ho assistito oggi al Salt Lake Stadium”, ha scritto sui social scusandosi con Messi e con gli spettatori. La Chief Minister ha annunciato l’istituzione di un comitato con il mandato di “condurre un’indagine dettagliata sull’incidente, individuare le responsabilità e raccomandare misure per prevenire tali eventi in futuro”. 

Il tour denominato “GOAT India Tour” prevede la presenza di Messi a Kolkata, Hyderabad e Mumbai, con conclusione a Nuova Delhi. Il fuoriclasse a Calcutta era accompagnato dai suoi compagni di squadra Luis Suárez e Rodrigo De Paul.  

 

 

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