Roma, 9 gen. (askanews) – Due ore e mezza davanti alla stampa e non abbiamo mai sentito la parola sanità, nemmeno per una delle tante promesse impossibili, nemmeno se nel 50 per cento dei comuni con meno di 5 mila abitanti manca il medico condotto; non abbiamo mai sentito la parola povertà, nemmeno di fronte alla fila di 400 metri a Natale per la mensa dei poveri a Milano. Il paese reale non interessa alla premier Meloni”. Lo dichiarano i presidenti dei gruppi parlamentari del Pd di Camera e Senato Chiara Braga e Francesco Boccia e il capo delegazione dem a Bruxelles Nicola Zingaretti.
“Sul caro vita – sottolineano i capigruppo Pd- la Presidente del Consiglio arriva a negare levidenza. Di fronte ai dati ufficiali che certificano il peso dellinflazione su salari e pensioni, Meloni sostiene che le rilevazioni non mostrerebbero gli effetti delle sue misure per presunte ragioni tecniche: quando i numeri smentiscono la propaganda del governo, il problema non sono le politiche sbagliate, ma i dati stessi. Come se la realtà fosse sbagliata e non le scelte dellesecutivo”.
“Lazione del governo – concludono- si esaurisce in un repertorio ormai stanco di formule di rito come fossimo al primo anno di legislatura: stiamo intervenendo, è in agenda, lo faremo. Espressioni ripetute per mascherare linerzia di un esecutivo che non mette in campo risposte vere. Una conferenza stampa fatta per sopravvivere.Per il resto è il solito repertorio, simpatie e comprensione delle scelte trumpiane, lUnione europea non esiste, le spaccature nella maggioranza nemmeno, attacco alla magistratura in vista del referendum, risposte sicuritarie a qualsiasi problema: un mondo in cui ognuno se la deve cavare da solo in un paese più povero, più diviso e più spaventato, con imprese sempre più in difficoltà e stipendi sempre più bassi.
