Rimini, 21 ago. (askanews) – Quarantaquattro anni dopo Giovanni Paolo II, un Papa torna al Meeting per l’amicizia fra i popoli, alla Fiera di Rimini. Leone XIV arriva domani pomeriggio alla kermesse e alla vigilia cresce l’attesa tra visitatori e volontari. La macchina organizzativa mette a puntino gli ultimi preparativi per quella che già si prefigge una visita storica.
Dopo la visita, in mattinata, nella Repubblica di San Marino, il Papa arriva al Meeting intorno alle 15.00. inizia da qui il tour di Leone ad alcuni padiglioni della Fiera. Prima tappa, la visita alla Mostra su Sant’Agostino.
La curatrice Monica Scholz: “Siamo molto onorati della visita di Papa Leone al Meeting e in particolare onore anche che venga a farci visita. In particolare, quanto riguarda la mostra, non gli siamo molto debitori, perché la chiamata al solio pontificio di un figlio di Agostino ci ha reso Agostino molto familiare e ha fatto nascere proprio il desiderio di incontrarlo. Questa mostra ha il senso di incontrare prima di tutto Agostino e incontrare la sua attualità”.
“L’invito della mostra è a immedesimarci nel cammino umano di questo grande padre della Chiesa”.
A seguire il Papa visita la mostra su Leon Harmel, considerato da molti storici e teologi il primo industriale ad applicare la dottrina sociale della Chiesa. Poi l’abbraccio al Villaggio Ragazzi.
Ma il momento più atteso è sicuramente il discorso che il Pontefice statunitense rivolgerà ai partecipanti nel grande Auditorium, dove sono attese 10mila persone. Un discorso che lascerà sicuramente il segno, anche nella storia del Meeting.





