Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

L’orgoglio del Direttore Generale De Carolis: ‘’Siamo la migliore scelta possibile in Québec’’

Cassa Popolare  Desjardins Canadese Italiana: ottimi risultati finanziari e comunitari

 

Il Direttore Generale Mariano De Carolis

 

MONTRÉAL – Lo scorso 24 aprile, presso il Club de Golf Métropolitain Anjou, si è tenuta l’assemblea generale annuale della Cassa Popolare Desjardins Canadese Italiana, durante la quale è stato approvato il bilancio al 31 dicembre 2024, come previsto dal regolamento. La Cassa serve oggi oltre 33.000 membri attraverso 9 centri di servizio, gestisce un patrimonio complessivo di 1,74 miliardi di dollari e un volume d’affari che sfiora i 3 miliardi. Solo nel 2023, ha distribuito alla Comunità fondi per 195.000 dollari, mentre per l’anno in corso prevede un ristorno complessivo di 2,4 milioni di dollari. Numeri che certificano l’ottimo stato di salute di cui gode l’istituto, nonostante un contesto economico instabile alimentato dalle politiche commerciali protezionistiche introdotte dall’amministrazione Trump. Al termine dell’incontro, arricchito dalla presenza di numerose personalità istituzionali e imprenditoriali, un caloroso applauso ha espresso il riconoscimento dei soci nei confronti del personale, del consiglio d’amministrazione e della direzione, a testimonianza della fiducia riposta in un’istituzione che continua a rappresentare un punto di riferimento nel panorama finanziario e comunitario italo-québecchese. Per approfondire la visione e le prospettive future della Cassa, abbiamo intervistato il Direttore Generale Mariano De Carolis, alla guida dell’istituto da 24 anni.

 

Come sta la Cassa alla luce degli ultimi risultati finanziari? “Il 2024 è partito lentamente, ma da aprile in poi abbiamo registrato una forte crescita, chiudendo l’anno in modo straordinario. Il volume d’affari è salito di 250 milioni, sfiorando i 3 miliardi. I soci sono aumentati di quasi 2.000, raggiungendo quota 34.000. Abbiamo restituito oltre 200.000 dollari alla Comunità sotto forma di donazioni e sponsorizzazioni. In questo modo abbiamo aiutato ospedali, finanziato borse di studio e contribuito ad eventi culturali. Infine, il ristorno è stato di 2.166.000 dollari per i singoli soci e di 245.000 dollari in forma collettiva, destinati a progetti strategici in ambito educativo e sanitario”.

 

Come mai il 2024 è partito lentamente? “Il 2024 è partito debole. Poi la svolta: la Banca Centrale ha tagliato i tassi d’interesse per sette volte di fila, e questo ha riacceso il mercato immobiliare. Oggi vediamo un volume di richieste tale che il processo di approvazione per un mutuo può richiedere fino a 72 ore, segno di un’attività intensa e in crescita. Il volume d’affari è cresciuto grazie, innanzitutto, agli investimenti dei nostri soci: quasi 150 milioni. A questi si aggiungono circa 100 milioni tra ipoteche residenziali e settore commerciale”.

 

Pubblicità

 

Il rapporto con la Comunità resta sempre forte, come dimostrano le donazioni. “Abbiamo membri italiani sempre più giovani, e questo ci riempie d’orgoglio. Anche se i figli o i nipoti delle prime generazioni non parlano più l’italiano o lo parlano poco, sono fieri di venire da noi e dire: ‘Siamo italiani’. Portano un nome italiano, vogliono fare affari con noi, e noi crediamo che finché esisterà la Cassa popolare Desjardins Canadese-Italiana, questa italianità resterà viva e vibrante. Un po’ come
Il Cittadino Canadese, che continua a raccontare gli eventi e la vita della nostra Comunità. Dobbiamo essere forti e continuare a promuovere le nostre radici. Secondo uno studio condotto da KPMG, finché ci saranno nonne capaci di insegnare l’italiano ai propri nipoti, la nostra lingua resterà viva nella Comunità per almeno altri 15 anni. Non dipende solo dalla Cassa, qundi, ma anche dalle famiglie italiane, dai nonni, dai genitori, dal loro desiderio di trasmettere cultura, lingua e identità italiane alle nuove generazioni”.

Perché, oggi, soprattutto i giovani, dovrebbero preferire la cooperativa Desjardins ad altre grandi banche canadesi? “Perché in Québec siamo l’istituzione più solida,  tanto per cominciare. Offriamo più prodotti e servizi delle banche tradizionali: abbiamo soluzioni come il capitale regionale che nessun’altra banca propone, includiamo le assicurazioni direttamente nelle nostre Casse, e poi c’è il ristorno, con una parte degli utili che restituiamo ai nostri membri. Nelle banche, per ottenere qualcosa, bisogna acquistare azioni. E se quelle azioni non salgono, non si riceve nulla. Se fossi un giovane che non conosce bene il sistema, sceglierei Desjardins: per la varietà dei prodotti, per la qualità dei servizi e, soprattutto, per la presenza capillare sul territorio. E poi c’è un valore aggiunto che non va sottovalutato: il rapporto umano, familiare, l’accessibilità”.

 

Considerato il montante totale del ristorno, può darmi una stima di quanto riceverà in media ciascun membro? “Una cifra esatta è difficile da dare, perché tutto dipende dal profilo del membro. Ma posso dire questo: se qualcuno ha investimenti con noi, per ogni 1.000 dollari riceverà circa 70 centesimi; se ha un mutuo, sono 58 centesimi. Se ha quattro prodotti, può ricevere anche 50 dollari. E con le carte di credito e le assicurazioni, il montante cresce ulteriormente. Più prodotti hai, più ristorno ricevi. Ci sono clienti che arrivano a ricevere 13 o 14 mila dollari. La media si aggira attorno ai 700–800 dollari. Poi ci sono casi eccezionali di membri che ottengono anche 80 o 90 mila dollari”.

 

Qualche anno fa mi avevi detto che quella era la tua ultima intervista e che presto ti saresti dimesso. E invece eccoci ancora qui, nel 2025. “(Sorride) Sì, lo ricordo bene. Vuol dire che questo lavoro mi diverte e mi appassiona. E soprattutto, la Comunità mi manca quando non ci sono. È successo, un paio d’anni fa, che mi sono allontanato un po’. Ma poi ho capito che non era ancora il momento. Finché non troverò qualcuno che possa raccogliere davvero il testimone, io resto. Perché qui non è solo lavoro. È casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *