Milano, 3 set. (askanews) – Il team difensivo dell’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha dichiarato, al termine del processo per golpe, che un’assoluzione è “imperativa” per evitare quella che è stata presentata come un’ingiustizia storica. “Un’assoluzione è assolutamente imperativa per evitare la nostra versione del caso Dreyfus”, ha dichiarato l’avvocato Paulo Cunha Bueno alla Corte Suprema, riferendosi al famigerato caso di un capitano ebreo dell’esercito francese ingiustamente condannato per tradimento nel 1894. Bolsonaro, anche lui ex capitano dell’esercito, rischia una pena detentiva fino a 43 anni se riconosciuto colpevole di cospirazione per aggrapparsi al potere dopo la sconfitta alle elezioni del 2022 contro il suo rivale di sinistra Luiz Inàcio Lula da Silva.
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