“In questa fase sono molto importanti i tassi di ospedalizzazione e la gravita della malattia, dobbiamo guardare soprattutto a questi dati. Da questo punto di vista i numeri del Lazio sono bassi. Non dobbiamo fare una corsa tra le Regioni ma dire con molta nettezza che tutti dobbiamo cooperare con intelligenza e pazienza affinché le fasce anagrafiche stabilite dalle autorità regolatorie siano vaccinate in doppia dose convincendo gli indecisi e gli esitanti”. Così all’Adnkronos Salute il direttore dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, risponde al rischio che alcune Regioni, tra cui il Lazio, possano passare in zona gialla.
Carburanti, nuovi rincari dopo lo stop allo sconto sulle accise
Roma, 5 lug. (askanews) – Prosegue e si accentua la risalita dei prezzi dei carburanti,





