Roma, 1 dic. (askanews) – Da domani all11 dicembre 2025, al Complesso di Vicolo Valdina Camera dei Deputati, Roma, tutti i giorni dalle ore 11:00 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 19:00), la mostra Laffascinante spiritualità dellantico Egitto apre al pubblico un percorso unico che intreccia reperti, ricerca archeologica deccellenza e tecnologie immersive, trasformando la Sala del Cenacolo in un viaggio nel cuore sacro del Mediterraneo; promossa nellambito dellHuman Economic Forum Vision 2040, lesposizione racconta il concetto di maat come ordine cosmico e armonia tra natura e vita umana, il ruolo etico del faraone come garante dellequilibrio universale e i risultati degli scavi di Assuan condotti dallUniversità di Milano sotto la direzione della Prof.ssa Patrizia Piacentini, mettendo in dialogo il sapere degli antichi con le domande del presente sulla giustizia, la coesione e il destino delle civiltà.
Il visitatore è accompagnato lungo una narrazione che non si limita a esporre lEgitto come passato glorioso, ma lo presenta come matrice simbolica di molti interrogativi contemporanei: cosa significa custodire un ordine giusto del mondo, quale responsabilità hanno le élite di fronte al popolo, come si tiene insieme un Paese quando leconomia e il potere cambiano forma; grazie a installazioni multimediali e contenuti curati ad hoc, il percorso alterna silenzi contemplativi, testi sapienziali e suggestioni visive, invitando chi entra a vivere lesperienza non come semplice mostra ma come esercizio di coscienza sul legame tra spiritualità, politica e responsabilità collettiva.
In parallelo, nella adiacente Sala della Sacrestia, nei giorni feriali si terranno incontri e conversazioni con accademici e filosofi di fama internazionale, che si intratterranno con il pubblico per approfondire temi come la religione dellantico Egitto, la concezione della morte e dellaldilà, la figura del faraone come garante di maat e il modo in cui queste antiche categorie possono illuminare il dibattito attuale su sostenibilità, dignità umana e nuovi paradigmi di sviluppo: un simposio diffuso che trasforma la visita in unesperienza viva, pulsante, in cui il patrimonio archeologico non è solo contemplato ma rimesso in circolo come risorsa culturale per ripensare il futuro.
Con questa iniziativa Montecitorio apre le proprie sale a una grande narrazione spirituale e scientifica che parla tanto agli appassionati di storia e arte quanto alle nuove generazioni, proponendo Roma non solo come capitale politica, ma come luogo in cui le civiltà dialogano e lAntico Egitto torna a interrogare, da vicino, il nostro modo di abitare il mondo.
