Corato (Bari), 13 dic. (askanews) – Ogni anno, alla vigilia di Santa Lucia, la tradizione del “Jò a Jò” si ripete a Corato. Dal Duomo del Comune pugliese parte la processione con la statua di Santa Lucia, che si conclude con l’accensione di un grande falò in Piazza Cesare Battisti. Il “Jo a Jo”, che in dialetto ricorda i bambini in festa per il falò, è simbolo di luce e calore e parte di un’antica tradizione legata ai riti contadini. L’evento è accompagnato da musica e performance artistiche, con degustazione di prodotti tipici presso gli stand enogastronomici allestiti per l’occasione. Una festa che da quest’anno vanta anche una novità: il varo di “Corato Cultivar Bellezza”, un progetto manifesto di identità e innovazione, un invito a scoprire la Puglia più autentica, dove la cultura diventa esperienza, l’olio arte, e la comunità bellezza condivisa.
Lollobrigida: “Ristorazione motore economico, consumi per oltre 100 miliardi”
(Adnkronos) – “Oggi la ristorazione italiana si conferma un vero motore economico per l’Italia, con




